Sono quasi finite le parole, su quest'uomo. Cosa aggiungere di fronte ad un ennesimo album dei suoi, un ritorno alla frugalità acustica e all'intimismo irredento dopo le escursioni ad alta fedeltà di Like You (2006), quindi giù nel solco delle produzioni Ow Om che significano sempre un tuffo all'indietro, alla casa dove ci si ferma a fare i conti col se stesso che ci si ritrova ad essere, prima o poi. Quindi, chitarra acustica suonata con fare smozzicato, con ipersensibilità tozza da Thelonious Monk della sei corde, coadiuvato talvolta dal basso di Thøger Lund e dalla slide di Joe Novelli. Quel canto che è poco più di una litania riverberata tra cuore e memoria, un Lou Reed esausto e raddolcito, cocciutamente amorevolmente identico a se stesso, solo un po' più aspro per la crudeltà di questi tempi grami (sentitevi la dimessa amarezza di The Hangin’ Judge). Quelle canzoni quindi che soffiano blues polverosi, evanescenze country, stralunate omeomerie psych. Fine. Ogni altra parola circa l'aspetto prettamente musicale sarebbe come minimo oziosa.
Conta di più il contorno di vissuto, l'escrescenza aneddotica che presuppone l’epifania gelbiana. Tre cose, ad esempio e innanzitutto: una chitarra antico oggetto del desiderio di Howe, una Martin del '59 regalatagli dalla moglie per il cinquantesimo compleanno; poi la dedica a Daniel Johnston in The Wild Frontier, inno al disadattamento emotivo, sentimentale, artistico; infine il ritorno a San Pedro, dove c'è una cappella dal magnifico riverbero già utilizzata dal vecchio amico Rainer per un paio di incisioni (D. Y. O. Boot e Nocturnes, entrambi del 1995), circa tre anni prima di morire. Lì sono state registrate metà delle tracce di questo disco, da cui il titolo. Per Gelb è stato un atto assieme doloroso e liberatorio, questo impastare ricordo, rimpianto, mancanza, amore, musica, futuro. Tutto quello che, se volete, sta dentro la traccia numero cinque, Return To San Pedro. Appunto. Cos’altro aggiungere?
(7.3/10)
Scheda: Howe Gelb
Pubblicazione: 01 Gennaio 2008
File under: Folk
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