Dei pazzi. Non c’è altro da dire. Gli Holy Fuck forse sono gli unici a contendere lo scettro di band più elettrizzante del mondo ai Battles. Suonano a mille all’ora, mescolano elettronica, sperimentazione, punk funk e chi più ne ha più ne metta. Usano i campionatori come se fossero chitarre rock. Pestano sodo grazie a due batteristi che ci vanno pesante manco fossero in una band metal. E vestono di modernità il loro repertorio grazie ad un gusto melodico che smussa gli angoli ma non la voglia di stupire.
Hanno una foga tale che al confronto i !!! – con cui gli Holy Fuck hanno suonato spesso dal vivo – sono delle fighette da oratorio. Per dire, la prima, strepitosa traccia, Super Inuit, è stata registrata live durante un concerto fatto proprio assieme alla band dei tre punti esclamativi. Il resto di questo LPè suonato in studio. Ma niente sovraincisioni, come brani del calibro di Milkshake e Lovely Allen, con la loro maestosa complessità pop (sbilenco, non convenzionale, senza corde vocali, ma pur sempre una forma malata di pop), farebbero pensare. Tutto in presa diretta, invece, tanto per ribadire che gli Holy Fuck sono gente in gamba. Che sa suonare davvero. Che ha un impatto strumentale poderoso. E che sono forse una delle novità più eccitanti provenienti negli ultimi tempi dal Canada. Innamoratevi di loro. E poi andate in pista a ballare. Fantastici Holy Fuck.
(7.6/10)
Scheda: Holy Fuck
Pubblicazione: 01 Gennaio 2008
File under: Avant Rock
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