Recensione
Lavori Domestici AA. VV.
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Electro Voti redazione e staff

AA. VV.

Lavori Domestici

Homework Records Netlabel

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Spesso l’artigianato aiuta ancora oggi, nell’era della globalizzazione tecnologica. Quando le cose si fanno in casa, si fanno con calma, meditando e senza scendere a compromessi. E’ anche per questo che la semplicità con la quale si produce a basso costo un disco con le odierne tecniche ha spinto al proliferare di etichette discografiche “homemade”. E internet ci ha messo il suo, facilitando la comunicazione e la diffusione. Diventa sempre più difficile districarsi in un panorama che prolifera in maniera abnorme e incontrollata, portandosi dietro un mare di inutilità.
A volte, però, capita di imbattersi piacevolmente in realtà della rete che colpiscono per la loro freschezza e concretezza, come nel caso della net-label bolognese Homework Records.

Non ha compiuto neanche due anni l’etichetta e già sente il bisogno di tirare le somme, di fare un sunto della propria produzione passata, presente e futura. E lo fa nel migliore dei modi, presentandosi con una compilation in free download, Lavori Domestici, che dipinge perfettamente i contorni della variegata produzione. Il campo è quello dell’elettronica, ma lo spazio è ampio e tocca sia i territori del dance floor (techno, minimal, tech-funk) sia quelli più legati all’ascolto, dall’ambient all’electro, dal down tempo all’idm, fino all’abstract hip hop. Ma al di là degli stili sembra esserci un trait d’union che tiene insieme le differenze, un’atmosfera sognante, morbida, ipnotica e notturna che sottende ai beats e caratterizza una produzione che (almeno in questa raccolta) appare omogenea e coerente. Una musica che si fa facilmente ambiente, scivolando indisturbata per gli spazi della mente.

Da uno sguardo ai titoli salta subito all’occhio il nome di Populous, senz’altro l’artista più noto della scuderia. Ma Homework, seppure sia radicata principalmente sul territorio italiano, non si ferma al panorama nostrano, strizzando l’occhio alla Spagna con Intelec, Sr. Aye e Animatek. Nomi, in ogni caso, sconosciuti ai più, ma che forse non si pongono neanche il problema di emergere, legati saldamente come sono al proprio contesto di origine.  Se la curiosità costa un click, in questo caso ne vale veramente la pena.

(7.0/10)

Scheda: AA. VV.

Pubblicazione: 01 Gennaio 2008

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Daniele Follero
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