Recensione
Psychotronic Is The Beat Motorama
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garage Voti redazione e staff

Motorama

Psychotronic Is The Beat

Dead Beat

Basta una mezzora scarsa alle Motorama per ribadire, se ce ne fosse bisogno, chi comanda. 1 guitarra + 1 drum-kit…no fog machine: questo resta il motto del nerovestito duo romano. E se nel debutto No Bass Fidelity (Bar La Muerte, 2003) si sentiva la necessità di sottolineare l’assenza delle basse frequenze quasi come rimando all’estetica garage-lo-fi, ora non ce n’è più bisogno. Il suono delle due – Daniela alla chitarra, synth e voce; la new entry Donatella-Nicotine Stixx dietro le pelli (anche se i pezzi qui sono registrati dalla ex Laura) – è al solito sopra la media: sguaiato garage’n’roll dei primordi che se ne fotte della -fi prediligendole un bel no- davanti. E che dimostra pure che il rock lercio e rovinato non è affatto prerogativa dei maschietti; basta la passione, la giusta voglia e l’attitudine incompromissoria per percuotere tamburi come forsennati o seviziare chitarre come fossero armi bianche. Una cover da urlo di Damaged Goods dei Gang Of Four e una lenta, stranitissima e soffice If You Could See Me cantata da Margaret delle Demolition Doll Rods sono giusto le due ciliegine su una torta (al fulmicotone) che dovrebbero convincere anche i più riottosi all’acquisto immediato.

(7.0/10)

Scheda: Motorama

Pubblicazione: 01 Ottobre 2008

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2008)

Rss
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