Dopo una serie di release in formato minore che avevano fatto crescere a dismisura l’hype intorno a questo duo d’adozione newyorchese – testimoniato anche dalla nostra indagine sullo Smell sound di un paio di mesi addietro –ecco arrivare finalmente l’esordio ufficiale. Non la prima prova lunga a dir la verità, visto che 03/07 – 09/07 raccoglieva molti dei pezzi sparsi tra compilation e 7 pollici, ma questo omonimo racchiude in sé tutti i crismi del debut album.
In primo luogo la freschezza e l’incoscienza nel proporre 10 gemme lunari e aliene di pop elettronico che vive di decostruzioni glitch e quartomondismo infantile lontano da qualsivoglia riferimento contemporaneo. Act unico quello formato dalle stramberie sonore di Robert Barber e dalla voce eterea e squassata di Mary Pearson; capace di far convivere le Hawaii con i Kraftwerk, i Dead Can Dance meno rarefatti col glitch-pop, influssi gamelan e tribalismi synthetici.
Ottimo esordio capace di condensare universi differenti in microsuite da 2, 3 minuti al massimo.
(7.2/10)
Scheda: High Places
Pubblicazione: 01 Novembre 2008
File under: Electro pop
Abbonati al feed di Stefano Pifferi
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









