Recensione
Of Sirens Born Raglani
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drone cosmic rock Voti redazione e staff

Raglani

Of Sirens Born

Kranky

Kranky alla scoperta, anzi riscoperta, dell’underground americano. Come già avvenuto con Valet, il cui primo disco, circolato in pochissime copie è stato poi ristampato dall’etichetta di Chicago, ora l’esperienza si ripete con Joseph Raglani, nome sotterraneo ma già affermato per i cultori più specializzati del drone e dell’ambient rock.

Of Sirens Born è infatti la ristampa di un lavoro precedentemente edito in pochissime copie che risplende di luce nuova in questa edizione di largo consumo. La musica di Raglani è una particolare tintura di kraut cosmico, non troppo distante dai classici eroi del settore come Cluster e Tangerine Dream, con in più una evidente passione per la word music in senso lato, quindi timbri e tonalità che cercano di ricreare universi esotici e una generale atmosfera da Quarto Mondo.

Poco più lungo di 35 minuti, Of Sirens Born è come un’unica suite in cinque movimenti, che parte dai lenti e estatici flutti sintetici della prima traccia, tratteggiati con un meraviglioso gorgoglio di synth analogici per poi trasformarsi in vera e propria marea nella successiva Rivers in the Promise of Wood. La centrale Perilous Straits viaggia invece nell’etere con la sua formula di feedback e granuli rumorosamente valvolari, al punto che quasi si tende al noise tout court. Washed Astore è più classicamente sci-fi, sufficientemente retrò per far emozionare i vecchi fanatici del kraut e al tempo stesso abbastanza spregiudicata nella formula. Retrofuturismo valvolare non troppo distante dall’italiano Be Invisibile Now!, che difatti si mette in gioco proprio con gli stessi riferimenti e con lo stesso tentativo di revisione di vecchi materiali cosmici anni ’70. Raglani è il deus ex machina di questo strano mondo. Nel booklet del disco viene segnalato come l’uomo dietro a synth analogici modulari, generatori sine/square, chitarre acustiche, voce, melodica, flauti di bambolo ed elettronica in senso lato. Un uomo che si crea il proprio universo e se lo gestisce fin nel dettaglio dietro ogni suono.

(7.2/10)

Scheda: Raglani

Pubblicazione: 20 Dicembre 2008

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Antonello Comunale
Antonello Comunale (Album 2008)

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