Recensione
All The Way Growing
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drone-pop Voti redazione e staff

Growing

All The Way

Social Registry (The)

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In crescendo, i due Growing. Di formato, innanzitutto, dato che a stretto giro di posta escono con la terza release per Social Registry. La prima era un 7” per il Social Club 7” Series; la seconda un mini-cd da una ventina di minuti uscito qualche mese fa, Lateral. Ora è il turno del pezzo lungo, All The Way. Ma il crescendo il prolifico duo oltre ad averlo nel nome, ce l’ha nel sangue e ne fa da un po’ di tempo elemento centrale del proprio suono. Un suono che – dovrebbe essere noto dopo una mezza dozzina abbondante di releases – parte dal minimalismo alla Reich, passa per LaMonte Young, gli Stars Of The Lid e lambisce sia territori drone mai come oggi sulla bocca di molti, sia landscapes ambient. Da un paio di album a questa parte però le titaniche prove precedenti, almeno a minutaggio, sembrano essere scomparse in favore di una più sintetica forma di elaborazione di textures di chitarra (o synth? o pattern di batteria? o cos’altro?). Perciò All The Way appare meno massimalista che in passato (ma potrebbe essere una impressione personale), molto più focalizzato su pezzi (ehm) brevi e che finisce col suonare come uno strano ibrido di melodie pop sottotraccia e folate di drones noise modulate ritmicamente. Una versione in negativo di Street Horrrsing dei Fuck Buttons? Perfect Prescription degli Spacemen 3 ascoltato sott’acqua? Ipotesi e/o suggestioni. Di certo c’è che il procedere scultoreo di Joe De Nardo e Kevin Doria si impreziosisce ad ogni passaggio, prediligendo – in questo ultimo periodo compositivo – gli aspetti “dinamici” legati al ritmo per una sorta di cosmic ambient-music ritmica, se si capisce il senso.

(7.0/10)

Scheda: Growing

Pubblicazione: 01 Ottobre 2008

File under: drone-pop

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2008)

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