Recensione
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Genere

Chamber pop

Data di uscita

Giugno 2008

Pubblicazione

01 Giugno 2008

Chris Garneau

Music For Tourists

Fargo

Uscito negli Stati Uniti più di un anno fa sotto l’egida della Absolutely Kasher, Music For Tourist, album d’esordio del giovanissimo Chris Garneau, viene ora distribuito in Europa, con un booklet nuovo, tramite la Fargo. Infatti, dopo gli ottimi responsi ottenuti da critica e pubblico a stelle e strisce, sarebbe stato imperdonabile per la terra del romanticismo mancare l’appuntamento con queste quattordici canzoni fluttuanti nel loro pallido bagliore bianco, intime e private oltremodo. Sono ballad per piano, archi, harmonium e poco altro strazianti nel loro rivelarsi: una voce commovente, che richiama da vicino l’Antony meno enfatico, che plana coraggiosa nel suo sincero confessarsi su delicati e fragili paesaggi sonori. Music For Tourist colpisce per la sincerità di intenti con la quale è stato creato.

Un’autentica emozionalità artistica molto rara di questi tempi. Si farebbe prima a elencare i pochissimi episodi che si distinguono lievemente da quella soffusa e malinconica atmosfera imperante che ad un primo erroneo ascolto potrebbe risultare stancamente monotona, ma faremmo un torto a canzoni che meritano invece tutta la nostra attenzione. Castle-Time, Relief, Black & Blue e Baby's Romance oltre che lambire i confini della ballata perfetta tramite la loro incisività melodica, mostrano l’altissima qualità di scrittura nella quale risplende l’audacia di Garneau nel mettersi completamente a nudo. A chiudere l’album la cover pianistica di Between The Bars di Elliot Smith, a suggello di un disco intimista per natura. Se il Nostro riuscirà a mantenere pura la propria urgenza artistica, senza scadere nel manierismo, potremmo trovarci di fronte a un vero e proprio rivoluzionario romantico. Chissà.       

(7.0/10)

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Andrea Provinciali
Andrea Provinciali (Album 2008)