Recensione
Future Chaos Bomb The Bass
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electro-pop 80 Voti redazione e staff

Bomb The Bass

Future Chaos

!K7

L’epopea di Tim Simenon risale all’87 con il celeberrimo singolo Beat Dis, un collage che anticipava di brutto la sampladelia tornata di moda oggi con i Girl Talk; ma non solo Djing, anche videogaming (con la colonna sonora di un gioco che ha segnato generazioni di smanettoni: Xenon 2 Megablast) e produzioni varie, lavori diversi per un personaggio che spunta fuori dalla cultura elettronica inglese, uno che sta dietro le quinte e che esce a dare segnali in anticipo, cose che poi verranno codificate in mode o generi. Tra le altre, il signorino è anche il maggior responsabile della svolta/ritorno all’electro che i Depeche Mode hanno avuto con Ultra (Mute Records, 1997). Da quei suoni arriviamo direttamente qui, a questo nuovo album, dove la sua mano è ancora impastata di trip-hop e di ‘commercial’ electro-pop. Il lavoro, annunciato già a gennaio sullo space, gode della fruttuosa collaborazione con l’amico Paul Conboy (che canta praticamente tutte le tracce), con il duo più electrocool del momento (Fujiya & Miyagi), e con due icone che sappiamo poter attraversare qualsiasi genere senza esserne scalfiti: Mark Lanegan e Jon Spencer.

Le tracce sono un elegante esercizio di produzione che viaggia attraverso un’atmosfera di coolness morbida e sexy.La partenza direttamente dalla mente del gruppo di Gahan, un electro pop con cori pieni di soul (Smog), qualche incursione nel quasi-dubstep downtempo con tastiere kraftwerkiane (Butterfingers), accenni alle sperimentazioni vocali di Björk (No Bones) e Lali Puna sporcati di blues con l’aiuto della voce di Lanegan (Black River); per finire la chicca popstep con la voce distorta di Spencer che punta direttamente al cielo (Fuzz Box). Un doveroso coming back dopo una lunga pausa di riflessione. Bentornato Tim! (L’album esce anche in edizione speciale con un secondo CD di remix.)

(7.0/10)

Scheda: Bomb The Bass

Pubblicazione: 01 Ottobre 2008

File under: electro-pop 80

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Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2008)

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