Recensione
How Shadows Chase The Balance Boduf Songs
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Kranky folk Voti redazione e staff

Boduf Songs

How Shadows Chase The Balance

Kranky

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L' immaginario costruito da papà Kranky attorno a Mathew Sweet è sicuramente commovente (l' home studio e le registrazioni notturne che carpiscono il tintinnio della pioggia, la sconsiderata etichetta di "acoustic death metal") ma, a voler essere oggettivi, How Shadows Chase The Balance è un discreto disco di genere (folk intimista dalle tinte dark) che non riesce ad evitare di ripetersi. E a idee deboli dovrebbe corrispondere un songwriting dignitoso e variegato che, nel caso specifico, raggiunge la vetta solo in un paio di episodi (Mission Creep e Pitiful Shadow Engulfed in Darkness). Non mancano tappeti ambientali delay-friendly che risollevano l' umore, ma è troppo poco per un ricambio d'aria che allontani la noia, a tratti incombente. E non che la semplicità sia sempre un peccato, soprattutto nel background di riferimento (a una Jessica Bailiff o ad una Dawn Smithson non si recrimina alcunché poiché scrittura e grazia riscattano la sostanziale ingenuità dei contenuti), ma, nel caso di Boduf Songs, essa pare una seria costrizione: linee vocali sovrapponibili tra un pezzo e l' altro, (leggi incapacità di cantare in altri registri) e chitarre note al mondo.

Ripeto, la salvezza è tutta nelle atmosfere kranky-oriented (anche quando cede alla banalità di uno xilofono giocattolo) ed è forse quella la carta da giocare in futuro, cercando di addolcire i toni lacerati della voce.

(6.0/10)

Scheda: Boduf Songs

Pubblicazione: 01 Settembre 2008

File under: Kranky folk

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Francesca Marongiu
Francesca Marongiu (Album 2008)

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