Recensione
Cascades Arnoux
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elettronica Voti redazione e staff

Arnoux

Cascades

Knifeville

Indietronica minimale su piani elettrici e basi morbide, toni sognanti e sobrie sofisticazioni, malinconie accennate e chitarre acustiche. Il titolare del progetto è Fabio Arnosti, già al basso nei Ten Thousand Bees e il progetto in questione è il suo primo esperimento da solista. Il che dà da pensare, dal momento che il dischetto che abbiamo tra le mani tutto sembra, tranne che l'opera di un autarchico alle prime armi. Chi conosce già la produzione del Nostro con la band di provenienza non rimarrà particolarmente sorpreso da certi toni pacati di Cascades, se è vero che anche la musica dei Ten Thousand Bees si sofferma ben volentieri, talvolta, sulle leggerezze e le indolenze.

Tuttavia non potrà non ammettere che il raggio d'azione, in questa sede, sia decisamente differente. L'Arnosti si dimostra capace di destreggiarsi tra laptop e strumentazione varia con la consapevolezza di un navigato “smanettone”, creando un piccolo gioiellino d'equilibrio che tra reminiscenze Notwist (I'm Going Down, Down Brown) e accelerazioni che ricordano i My Awesome Mixtape meno “caciaroni” (Today, A Rainy Day), concessioni pop-ambient (Fishing Bottles In The Middle Of A Lake, Akko, Israel) e contrabbassi jazz (Like Yesterday, Like Tomorrow) rinfranca il cuore e stimola la mente.

(6.8/10)

Scheda: Arnoux

Pubblicazione: 01 Ottobre 2008

File under: elettronica

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Fabrizio Zampighi
Fabrizio Zampighi (Album 2008)

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