Recensione
Angles Dan Le Sac Vs Scroobius Pip
Cover image
Rap Voti redazione e staff

Dan Le Sac Vs Scroobius Pip

Angles

Sunday Best

Bookmark and Share Gallery

Prendete questo disco e andate subito alla settima traccia: Angles, il singolo di alt-hop che i Subtle si sono dimenticati qualche anno fa. Questa canzone arriva come un mix della visione del mondo post-American Beauty e dell’ascolto electro-rave. Una scintilla di ordinaria follia che ci scuote per pochi minuti, ma che apre inaspettatamente di nuovo il palco alla contaminazione in campo alt-hop.
Visto che la Anticon da un po’ non fa sentire scosse notevoli, ci pensano questi due britannici dell’Essex, uno alla musica e alla produzione (dan le sac) e uno al parlato (MC Scroobius). Due facce nuove che contaminano il mood della scena raccontando storie di quotidianità metropolitana cinica e attualissima: splendida la Letter From God To Man che consegna un remix di Planet Telex dei Radiohead alle stelle del firmamento brit.

L’altro inno per la generazione Myspace è Thou Shalt Always Kill, una di quelle poesie urban che tolgono il fiato, mescolando l’Atari con le liste care all’estetica rap (il singolo è uscito nel 2007).
Se tutte le tracce fossero di questo livello avremmo trovato uno dei potenziali dischi dell’anno. Purtroppo gli apici si fermano qui e la parte sommersa dell’iceberg è un biglietto da visita onesto, che non emette luce propria. Si distinguono le atmosfere dai filtri onirici di Magician’s Assistant, le cavalcate progressive di Back From Hell e i riferimenti al black dei Gnarls Barkley in The Beat That My Heart Skipped. Una promessa per l’hip-hop che verrà. La direzione sembra quella del testo infarcito di humour e dell’arrangiamento che salta fra i generi. Attendiamo con fiducia .

(6.4/10)

Pubblicazione: 01 Luglio 2008

File under: Rap

| Archivio
Marco Braggion
Marco Braggion (Album 2008)

Rss
copertina pdf #91