Recensione
Emotion/Repetition Connie Capri Organ Chamber Orchestra
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kraut-synthphony Voti redazione e staff

Connie Capri Organ Chamber Orchestra

Emotion/Repetition

Wallace Records

Reiterazione e ciclicità sono il verbo di questo misconosciuto ensemble. Combo a più teste o artista in solitario non è dato sapere, ma forse è meglio così. Più è spessa la coltre di mistero intorno a determinati progetti e meglio si recepisce il messaggio lanciato se a parlare è solo la musica. Come a dire, se dietro le aliene musiche di questo Connie Capri si celasse un umano, beh, molto del fascino forse si perderebbe.
Reiterazione e ciclicità, dicevamo. Come nella migliore tradizione di ricerca e sperimentazione. Ma qui c’è un gusto particolare che poco – apparentemente – ha a che vedere con le austere stanze dell’accademia e molto con le lisergiche stagioni del kraut-rock più deforme e spaziale.

Infinite e appena percettibili variazioni su un canovaccio spacey fatto di grassi strati di organi elettrici vintage (principalmente Vox Super Continental e Elka Capri 300) sovrapposti e in sconquasso; minimalismo analogico d’accatto che si trasforma magicamente in sinfonia celeste trance-inducing: a volte vagamente jazz, a volte più elettronica, spesso acidissima (Memento Mori) sempre e comunque fortissimamente krauta, soprattutto per le ritmiche incessanti (elettroniche? acustiche? umane?).

Da elogiare anche la oculata scelta del supporto vinilico che coi suoi graffi e imperfezioni col passare del tempo donerà a queste musiche un fascino ancora più desueto e sinistro. Peccato che la sensazione sia quella del progetto estemporaneo. Solo il tempo ci saprà dire

(6.4/10)

Pubblicazione: 01 Marzo 2008

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Stefano Pifferi
Stefano Pifferi (Album 2008)

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