Recensione
The Thrush Chandeliers
Cover image
Elettrock Voti redazione e staff

Chandeliers

The Thrush

Pickled Egg

Certo è che in quanto a moniker non si hanno più limiti. I Chandeliers (lampadari…) sono un quartetto di stanza chicagoana aperto a collaborazioni (coi concittadini Mahjongg) come a varie vedute sonore.
In prevalenza strumentale (si distingue Mango Tree, policroma come certi Yeasayer o Menomena), il debutto The Thrush racchiude varie sfumature del concetto di groove, vuoi declinato alla maniera dei Jamiroquai più rock (Mr. Electric) e vuoi rievocando la Chicago di un tempo – tipo i Toe 2000 – nel meta-jazz di Maldonado.
È musica creativa la loro, come una versione meno misantropa dei Battles (Bamboo) e dal piglio negroide (Gold Rush non sfigurerebbe in un disco della Budos Band); laddove il nero afro, travasato nel mentre in motorik a là Lcd Soundsystem (Big League) e diluito in algida materia funk-wave (The Thrush), subito dopo flette in strutture mutant-disco (The Thrush).

Stazionano al confine tra rock ed elettronica, frapponendo ritmiche pseudo-kraute (Graffiti) e cassa dritta disco (Body Double UK Mix), forti di una verve frizzante come di una produzione, complice anche del passaggio negli studi degli stessi Mahjongg, quadrata e organica.

Semmai Chris Clark (quello su Warp) tendesse più al rock che all’electro, suonerebbe cosi.

(7.0/10)

Scheda: Chandeliers

Pubblicazione: 01 Agosto 2008

File under: Elettrock

| Archivio
Gianni Avella
Gianni Avella (Album 2008)

copertina pdf #91