Recensione
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Genere

synth-pop lo-fi

Data di uscita

Maggio 2008

Pubblicazione

01 Giugno 2008

Blank Dogs

On Two Sides

Troubleman Unlimited

La tendenza è quella tipica della musica nell’era del 2.0. Inondare letteralmente il mercato (se di mercato si può parlare) con una infinità di pezzi piccoli (vinili, cassette, cd-r, ecc.); prassi naturale diranno i più accorti, soprattutto riferendosi al mondo del DIY dei circuiti punk. Ma quelli più svegli ribatteranno, come è già successo per i No Age, che il tutto assume toni parossistici vista la relativa brevità nella quale questa invasione ha avuto luogo.

Nome caldo quello di Blank Dogs, proprio alla luce di uno dei fattori predominanti nell’era del capovolgimento: essere cioè presenti. Sempre, continuamente, incessantemente. Alla luce delle tantissime release degli ultimi mesi, i Blank Dogs da (più o meno) Brooklyn ci sono e sono più che vivi. Anzi, bisognerebbe parlarne al singolare, visto che dalle poche notizie dovrebbe trattarsi di un progetto one-head.

E la musica? Beh, la musica c’è. Debitrice della nuova attrazione wave ’80 ma rielaborata in maniera personale; con synth da due soldi e batterie elettroniche, ma anche e soprattutto un gusto per la canzonetta pop appiccicosa non da poco. Citazionista e derivativa, ma mai epigrafica o passivamente emulatrice. Ogni singola frase musicale rimanda immediatamente a qualcosa di già conosciuto. Diciamo i primi Cure con dei synth scalcinati al posto delle chitarre? O dei Joy Division cresciuti in qualche college americano piuttosto che nella piovosa Manchester? Frattaglie da dark-wave alla Sisters Of Mercy meno tronfi? Melodie affogate nel lo-fi di aggeggi elettronici ingovernabili; voce tormentata e grezzamente pop; giri di synth che sembrano patchwork riesumati dal cimitero dell’indie ’80; chitarre sporchissime e laceranti come carta vetrata. Ci torneremo sopra, perché è difficile, se non impossibile ignorarli.

Ah, tanto per avallare il discorso iniziale, il losco figuro ha in previsione qualcosa come 12 (!!) uscite in questo 2008 per Sacred Bones, Troubleman, Woodsist e In The Red. Possibile che tutta questa gente abbia preso un abbaglio?

(7.8/10)

Scheda: Blank Dogs

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