Recensione
XOXO, Panda And The New Kid Revival Her Space Holiday
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indie pop, songwriter Voti redazione e staff

Her Space Holiday

XOXO, Panda And The New Kid Revival

Wichita Recordings

Marc Bianchiè il classico poppettaro da cameretta, artigiano del DIY, fabbricante di squisiti confetti di indie pop cantautorale. Nerd occhialuto come iconografia comanda, sforna dischi dal ’96 sotto il moniker Her Space Holiday, e negli anni si è ingraziato quelli della Saddle Creek (Bright Eyes e Faint), Xiu Xiu e American Analog Set grazie alle doti di remixer. Un po’ alla Casiotone For The Painfully Alone, il suo era stato un affare prettamente a base di laptop, sample e tastierine, fino a questo XOXO, Panda And The New Kid Revival che lo porta nei territori della musica “suonata” (che brutta parola, ma rende l’idea) a partire dalla programmatica The New Kid Revival, omaggio a quelli che sembrano essere i suoi modelli di songwriting, R.E.M. (nell’arrangiamento), Daniel Johnston e soprattutto Conor Oberst. Si varia, certo, anche se sulle coordinate simili: The Truth Hurts So This Should Be Painless e The Year In Review sconfinano nella giocattolosità di The Boy Least Likely To, No More Good Ideas e Four Tapping Shoes And A Kiss distorcono sul garage-glam, come la bolaniana Sleepy Tigers. La piccola gemma del caso è però The World Will Deem Us Dangerous, chitarre pizzicate, banjo, organetto, percussioni improvvisate, coretti approssimativi, atmosfera da albero di Natale alla Eels (come in My Crooked Crown). La sostanza difatti è proprio quella: canzoni intese come quelle piccole cosucce fatte a mano che mostri timido agli amici, e che raccontano di te meglio di ogni altra cosa. Che poi basterebbe l’incipit di The World Will…: “don’t ever grow up kid”, dice Bianchi a se stesso. Più chiaro di così.

(6.8/10)

Pubblicazione: 03 Dicembre 2008

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Antonio Puglia
Antonio Puglia (Album 2008)

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