La Sera Della Prima
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Genere

drammatico

Durata

1.32’

Sceneggiatura

Pierre Nosari, Federica Masin, Francesco Fei

Cast

Anita Caprioli, Ignazio Oliva, Marina Remi, Filippo Timi

Musica

AA. VV.

Fotografia

Matteo De Martini

Montaggio

Claudio Bonafede

Data

31 Luglio 2006

Uscita Film

Maggio 2006

trailer

Onde

Francesco Fei (Italia, 2006)

E’ un peccato che l’esordio di Francesco Fei, autore di numerosi videoclip per conto di Verdena, Litfiba e Franco Battiato, sia uscito in sordina, per giunta in poche città a causa dei soliti problemi di distribuzione. Dispiace perché si tratta di uno dei migliori film italiani della stagione, almeno finora, e certamente del più personale.
La trama è assai scarna: Francesca (Anita Caprioli) soffre a causa di una macchia violacea che le deturpa il viso e non riesce ad accettarsi; un giorno incontra Luca (Ignazio Oliva), un musicista non vedente che le cambia la vita. Da allora inizia a vedere le cose da un’altra prospettiva…
La vera protagonista di Ondeè Genova, che grazie agli spostamenti e le traiettorie dei due personaggi possiamo percepire sotto una nuova veste: le gallerie, i vicoli, l’acquario, il porto, la nave dove Francesca fa footing, una serie di non luoghi carichi di risonanze, di echi, quelli che permettono a Luca di orientarsi, pregni di vita ma al tempo stesso di solitudine, sembrano presagire quello che sarà il loro rapporto amoroso.
Il cinema di Fei non affida certamente molta importanza alla sceneggiatura, perché si è dotato di uno sguardo obliquo, che cerca il senso delle cose nell’assenza dei dialoghi, tant’è che molti scambi di battute fra gli altri personaggi del film sembrano rituali, poveri di significato, mentre la coppia cerca di soppesare ogni gesto, ogni parola. E’ anche la storia di un’accettazione serena della cecità (Luca), che consente di vivere ed esprimersi compiutamente in questo caso attraverso la musica, e la storia di una negazione (Francesca), di chi non vuole riconoscere la propria diversità e soprattutto teme che qualcuno, dall’esterno, possa rivelare il suo “handicap” a Luca.
Onde come quelle del mare, ma soprattutto come onde dell’etere (il monte costellato di ripetitori dove si recano i due per sentire le radiazioni) e onde sonore, infatti la musica qui è perfettamente integrata alle inquadrature e svela quella che deve essere una sincera passione di Fei: l’ambient di William Basinski, le sperimentazioni di Rafael Toral, un omaggio ad Alvin Lucier (I Am Sitting In A Room), un breve passaggio dei nostrani Julie’s Haircut, la malinconica chiosa dei Talk Talk di Laughing Stock, tutto si tiene, in questo piccolo esordio, in una storia stretta tra i vicoli genovesi e densa di silenzi, di attimi di vuoto nei quali tutto potrebbe finire.
Si dirà che le origini di Fei sono riconoscibili proprio perché viene dal videoclip, invece qui il montaggio non è ipercinetico, né si trovano sperimentazioni visive forzate: il linguaggio adoperato è sottile, tanto che non si sa come classificare quest’opera prima. Quel che è certo è che nel nostro Paese non succede spesso di vedere lavori del genere, perciò sarà opportuno un ripescaggio in dvd, in attesa di altri lavori che ci svelino compiutamente il segreto di questo regista.
copertina pdf #91