Recensione
Masculine Feminine Music Lovers (The)
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Pop wave Voti redazione e staff

Music Lovers (The)

Masculine Feminine

Sleeping Star

Il pop rétro condito di wave e psych dei Music Lovers (chissà se il nome viene dal film omonimo di Ken Russell su Chaikovsky) viene da lontano. Li scambieresti per i soliti emuli new wave eighties in odore di Smiths e Echo & The Bunnymen, se non fosse che il collante e deus ex-machina del gruppo, Ted Edwards, è scrittore e musicista inglese trapiantato a San Francisco - dove gli Amanti della Musica si formano nel 2003 - con un passato nella scena di Birmingham tra fine Ottanta e inizi Novanta.

Detto questo, si comprendono meglio il background e le loro intenzioni; arrivati al terzo album, con un culto sotterraneo conquistato negli ultimi anni, portano a compimento l’amalgama che li caratterizza: immaginate un songwriting piuttosto solido che li avvicina parecchio ai compianti Go Betweens, a degli Smiths virati al pop californiano, tra echi jingle jangle e sentori Love e R.E.M. d’annata, mentre il loro versante più inglese fa immaginare un Paul Weller giovane in ballata o dei Pulp (Saturday), lo psych wave di uno Ian McCulloch romantico (Bobby Gentry) e il pop puro dei Prefab Sprout e dei Belle and Sebastian (The Werewhital). Gli archi dell’accorata Autumn Royal riportano invece ad atmosfere drake-iane, non lontane dal pop orchestrale messo su dal solito Weller in versione Style Council,  per finire poi dalle parti di Gainsbourg e Scott Walker. I riferimenti sono eterogenei e ben mescolati, il valore aggiunto sono le storie raccontate dal cantore Edwards, noir che odorano di periferie e bassifondi, tra Los Angeles e San Francisco, con più di un riferimento alla patria Inghilterra.

(7.1/10)

Pubblicazione: 01 Novembre 2008

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Teresa Greco
Teresa Greco (Album 2008)

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