Recensione
And The Devil Makes Three Merzbow
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Classica contemporanea Voti redazione e staff

Merzbow

And The Devil Makes Three

Truth Cult

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Se una recensione si limita ad essere un report cronachistico di chi-suona-cosa-con-chi-e-perché, molto probabilmente si sta parlando di un gruppo che ha inventato (o ha contribuito potentemente a definire un genere). Oppure si sta avendo a che fare con una musica sostanzialmente indefinibile con le parole. Nel caso di Merzbow sono vere entrambe le cose. Si aggiunga che il signor Masami Akita produce una quantità incontrollabile di materiale discografico, e avrete la recensione che segue. And The Devil Makes Three è il primo parto discografico della collaborazione tra Merzbow e il power trio statunitense Porn (una volta conosciuto come Men Of Porn). I musicisti coinvolti sono vecchie glorie dello stoner, del doom e della psichedelia: Billy Anderson (basso), Dale Cover (ex batterista dei Melvins e, per un brevissimo periodo, anche dei Nirvana) e Tim Moss (chitarra). L’uscita inaugura l’etichetta sussidiaria della Southern Truth Cult. La musica? Dodici tracce senza titolo di pura cacofonia Merzbow sorretta a tratti dalla sessione ritmica dei Porn. Inutile dire che il magma sonoro prodotto dal giapponese risucchia tutto ancora una volta e sfida in una gara al massacro anche le orecchie meglio predisposte. For fanatics only.

(6.0/10)

Scheda: Merzbow

Pubblicazione: 01 Novembre 2008

File under: Classica contemporanea

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Vincenzo Santarcangelo
Vincenzo Santarcangelo (Album 2008)

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