Recensione
A Perfect Place Mike Patton
Cover image
Film music Voti redazione e staff

Mike Patton

A Perfect Place

Ipecac Recordings

Bookmark and Share Gallery

Se siamo stati così cattivi con l’ultimo John Zorn, perché dovremmo esserlo meno con l’ennesimo Patton? Perché il fatto che A Perfect Placesia colonna sonora dell’omonimo cortometraggio di Derrick Scocchera dovrebbe suscitare un riflusso di indulgenza e magnanimità, forse - dai, Patton, sbizzarrisciti con trovate ad effetto. O perché di quel cortometraggio, Patton, ci fa gentile omaggio nel dvd allegato al cd musicale.. O perché ci vuole convincere ancora una volta con caparbietà (quella nessuno gliel’ha mai negata) che il suo amore per i compositori italiani di colonne sonore è davvero incondizionato e genuino.  

Ci sono due brevi tracce, in A Perfect Place, Car Radio (AM) e Car Radio (FM)che simulano il selvaggio accavallarsi ed alternarsi di disparate frequenze radio. Si ascoltano, tra le altre cose: frammenti di colonne sonore, sigle di show televisivi, assoli di chitarra metal, percussioni tribali, un valzer, una ritmica hip hop, gli ululati di un tifo da stadio. Ecco, Mike Patton è questo. Il citazionista post-moderno arrogante e sfacciato. L’ascoltatore famelico ed enciclopedico.

Il (superficiale) montatore di pastiches avveniristici ed eclettici. I numerosi fan saranno felici di scoprire che, oltre alle solite cose, Patton si sbizzarrisce stavolta ad ammiccare all’estetica delle big band, al twist, all’hillibilly in un divertito e divertente (?) gioco colto di omaggi e rimandi... Quanto a noi, se siamo stati così cattivi con l’ultimo John Zorn, perché dovremmo esserlo meno con l’ennesimo Patton?

(5.0/10)

Scheda: Mike Patton

Pubblicazione: 05 Marzo 2008

File under: Film music

| Archivio
Vincenzo Santarcangelo
Vincenzo Santarcangelo (Album 2008)

Rss
copertina pdf #91