Recensione
CryLand Don Cavalli
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post blues Voti redazione e staff

Don Cavalli

CryLand

Everloving

La voce, quella voce colta in febbricitante e vivido lo-fi, sembra un intruglio di umori Hank Williams e John Lee Hooker ottenuto in vitro dallo scienziato (pazzo) Jon Spencer. Quanto alla musica, è un frankenstein blues strattonato country, funk e dub, arcaico e subdolamente androide, venato di trovate ossessive (riff marionettistici, figure ritmiche gracchianti, frasi maniacali) che mettono in piena luce l'ossessione del loro autore. Parliamo del debuttante (trentacinquenne) Fabrizio Don Cavalli, uno che dal nome diresti italiano, dal sound americano e invece nasce, cresce e vive nientemeno che a Parigi. Ad aiutarlo per questo esordio c'è il bassista e batterista Vincent Talpaert, il che più o meno da sempre fa una band.

Insomma, abbiamo a che fare con altri cowboy champagne, dopo quei French Cowboys capitanati guarda il caso da un altro pseudo italico (chissà se c'è dietro un motivo, mah!). In ogni caso, la somiglianza finisce dove iniziano le canzoni, brusche e feroci queste di Cryland come stralci RL Burnside immersi nell'adrenalina sintetica, ingredienti antichi insomma però sminuzzati, trattati chimicamente e compressi in pastiglie sferzanti (notevole la poltiglia di watt in Casual Worker, intriganti gli arpeggi a uncino di I'm Going To a River) ad uso e consumo della contemporaneità. Il gioco è più divertente che interessante, probabile che sia bene e giusto così. In ogni caso impressiona quello spettro di cuore, di anima nuda e cruda che riluce nei pezzi malgrado i gradi di separazione dalla genuinità dei modelli (emblematica in tal senso la cover di Summertime, posta a suggello dell'album) o forse proprio grazie a questa distanza, chissà.
Un discorso che meriterebbe di essere approfondito così come quello sull'opportunità del paragone con White Stripes o Black Keys. Però, come si suol dire, non è questa la sede.

(6.9/10)

Scheda: Don Cavalli

Pubblicazione: 01 Dicembre 2008

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Stefano Solventi
Stefano Solventi (Album 2008)

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