Recensione
Xs On Your Eyes Plus-Minus
Cover image
indie rock Voti redazione e staff

Plus-Minus

Xs On Your Eyes

Absolutely Kosher

Avendo sempre navigato più o meno piacevolmente nel mare dell’indietronica cercando di essere una valida alternativa al progetto Postal Service (spesso riuscendo a risultare anche più convincenti, si senta Steal The Blueprints dal precedente Let’s Built A Fire), è con una certa sorpresa che i nostri giungono al traguardo del quarto disco scoprendosi una brillante indie rock band del 1998. Sì perché le tracce di Xs On your Eyes sembrano delle educate b-sides di quel Something About Airplanes di memoriaDeath Cab For Cutie (che casualmente è appena stato ristampato… sai a volte il destino “promozionale”…), senza però suonare ugualmente fresche, scevre di urgenza e completamente spaparanzate nei loro arrangiamenti perfettini e mai fuori dal coro.

L’apertura di Tired Eyes, i primi due singoli Snowblinde Subdued e la titletrack sembrano tutte uscite dalla mente e dal plettro di Chris Walla, Unsung sono i Notwist di Shrink purgati dell’angolatura strumentista mitteleuropea, Marinaun’inaspettata folk ballad con i piedi nell’idromassaggio e il cuore al calduccio.

Insomma troppo “a modo” per graffiare quando serve e decisamente tiepidi nel costruire canzoni perfettamente inserite nel canovaccio indie rock ma senza possedere mordente, con quello spirito medio che oltre a farli sembrare datati, li copre di una coltre di inconsapevole anonimato.

Peccato perché magari per vendere qualche disco in più hanno deciso di perdere la loro componente “elettrochic” che li rendeva così discretamente interessanti...

(5.1/10)

Scheda: Plus-Minus

Pubblicazione: 05 Dicembre 2008

File under: indie rock

| Archivio
Alessandro Grassi
Alessandro Grassi (Album 2008)

copertina pdf #91