Esclusivo: intervista al nuovo producer di Gonjasufi e anticipazione brano inedito

Raggiungiamo agdm, al secolo Alfred Giacomo Di Maio, alle due di notte ora italiana, le cinque del pomeriggio in California.

Parlaci un po' di te, sulle tue pagine web ci sono pochissime informazioni... Sono di sangue siciliano dal lato di mio padre, mentre dal lato di mia madre sono per un quarto cherokee, un quarto tedesco, un quarto norvegese e un quarto irlandese. Faccio dj set e produzioni, colleziono vinili, suono un po' di tutto ma specialmente batteria e synth analogici, mi piace suonare live e improvvisare. Qui in California tra produttori ci si conosce tutti. Anche se non ho fatto uscire ancora nulla a nome mio, ho avuto modo di jammare con un sacco di nomi hot della scena a casa di Gaslamp Killer, tipo Shafiq Husayn dei Sa-Ra e gente del giro Brainfeeder. Non vedo l'ora che cominci a girare il prossimo show dei Daft Punk, quello che stanno mettendo in piedi per Tron, sono un loro superfan.

Come hai conosciuto Gonja? I nostri percorsi si sono incrociati per la prima volta a casa di JoshOne, dj e produttore downtempo, roots, soul, hip hop. Anche grazie all'intercessione di Mainframe [Jon Ancheta, il produttore di Holidays e Candylane; ndr]. Da quel primo incontro, ci siamo ritrovati connessi a un livello mentale e spirituale superiore. Io sento le voci dentro la sua testa, e le decodifico, riesco a tradurre le sue descrizioni in onde sonore.

State lavorando a del materiale off-Warp, forse un EP, forse - dice Gonja - già mezzo pronto e addirittura in uscita, a nome BurninDevilsPhorever. Ma quando pubblicherete e con chi? Di questo non abbiamo mai parlato. Fra due settimane rientreremo insieme in studio e continueremo a lavorare su un paio di cose ancora da rifinire.

Sarà roba marcatamente elettronica, come alcune delle produzioni che si trovano sul tuo Soundcloud - vedi il mashup del remix di Robot Rock dei Soilwax con alcuni pezzi di Björk? No, ci andrei piano a chiamarla "electronica", anche se io faccio di solito anche electronica. Fammi vedere un attimo se riesco a farti sentire qualcosa... Alfred ci mette in attesa cinque minuti e appena ritorna ci fa sentire un pezzo inedito con Gonjasufi, OhCean il titolo, solo voce in falsetto post-soul e chitarra acustica tra il blues e i Red Hot Chili Peppers unplugged. Molto essenziale, molto semplice, molto bello, anche se certamente ancora tutto da limare. E' un pezzo allo stato embrionale, una cosa quasi improvvisata che abbiamo registrato mentre mixavamo altro materiale. Non so se uscirà su un disco a nome mio o su un disco suo prodotto da me...

Ecco, appunto, Gonjasufi a parte, hai progetti in cantiere? Vorrei finalmente fare uscire il mio primo singolo, Don't You See. Arpeggio emotivo, chitarrina funky in levare, backbeat deciso di batteria e voce lontanissima, non troppo diverso dalle ultime cose suonate firmate RJD2, solo più vintage e lo-fi. Anche qui, pezzo semplice ma efficacissimo, evocativo. Aspettiamo allora, su tutti i fronti. Intanto, questo è lo streaming del primo singolo-to-be di Mr. agdm...

Don't You See by agdm

Artisti collegati: Gonjasufi, agdm | Data: 27 Settembre 2010 | Autore testo: Gabriele Marino

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