Si sono tenuti ieri sera i Brit Awards, i premi conferiti dalla British Phonographic Industry, e come abbiamo fatto per gli americani Grammy Awards vediamo quali sono stati i vincitori dell'edizione 2012.
Lasciando a parte il discorso dedicato ai Blur, a cui è stato conferito il premio alla carriera Outstanding Contribution To Music e di cui vi abbiamo già fatto vedere l'attesissima performance, a portarsi a casa più premi - con due statuette a testa - sono stati Ed Sheeran e Adele, uscita già trionfante dalla kermesse americana della settimana scorsa: il primo si è aggiudicato i riconoscimenti per Best Male Solo Artist e Best Breakthrough Act, mente la seconda ha vinto nelle categorie Best Female Solo Artist e MasterCard British Album of the Year per 21.
Il miglior gruppo inglese sono risultati essere i Coldplay, mentre come miglior singolo è stato selezionato What Makes You Beautiful degli One Direction (?!). Il premio di miglior produttore è andato a Ethan Johns, e la giuria critica ha deciso di segnalare (in ordine) Emeli Sandé, Maverick Sabre e Michael Kiwanuka.
Una conferma di come il mercato britannico - diversamente da quello americano - sia ancora un mondo in parte chiuso e in grado di notare artisti non per forza di spicco nel panorama internazionale, campo in cui invece i Brits si allineano alla tendenza delle vendite discografiche mondiali senza perdere quel vago schiavismo per l'hype tipico della terra d'Albione.
Un esempio? Non solo la vittoria di Adele ma anche quella dei Foo Fighters come Best International Group è allineata a quelle decretate dai Grammy, mentre i riconoscimenti come Best Solo Male Artist e Best Solo Female Artist sono andati rispettivamente ai mattatori delle classifiche Bruno Mars e Rihanna. Ulteriore conferma, il premio come International Breakthrough Artist è andato a Lana Del Rey: della serie, più hype di così si muore.
Insomma l'unica nota di colore di una cerimonia che non ha sorpreso - ed è anche molto discutibile - nelle vittorie, e che è stata quasi unicamente votata al far esibire i redivivi Blur, ce l'ha data proprio Adele: infatti la cantante, interrotta da un presentatore quanto mai preoccupato di non stare dentro nei tempi per presentare Damon Albarn e compagni, ha tagliato corto il proprio discorso di ringraziamento chiudendolo con un bel dito medio a telecamera piena (qui sotto la registrazione, vedere per credere).
Che dopo l'esperienza di M.I.A. al SuperBowl anche la cara Adele si sia accorta che tira più un vaffa di un carro di dischi?
Artisti collegati: Coldplay, Adele, Blur, Rihanna, Foo Fighters, Lana Del Rey, Emeli Sandé | Data: 22 Febbraio 2012 | Autore testo: Alberto Lepri
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