Vasco Rossi: conclusa la diatriba con Nonciclopedia

Ne avevamo parlato qui un paio di giorni fa: Vasco Rossi ha costretto gli amministratori di Nonciclopedia a chiudere il sito, tramite avvisi della Polizia Postale ed accuse di diffamazione. O meglio il portale umoristico era entrato in sciopero volontario un po' per evitare ripercussioni economiche, un po' per portare la questione all'attenzione dei media.

La notizia arrivata invece ieri - 4 ottobre - direttamente da Nonciclopedia è che il sito ha riaperto i battenti. Dal comunicato ufficiale apprendiamo che "da entrambe le parti c'è la volontà di garantire umorismo di qualità, pertanto non escludiamo la possibilità futura che un giorno su Nonciclopedia tornerà ad esistere un articolo su Vasco Rossi che faccia ridere tutti quanti. Tania Sachs, la portavoce ufficiale del rocker, ha assicurato che ritirerà la querela contro Nonciclopedia".

Tutto risolto quindi nel giro di due giorni, dopo i post sul sito del Rocker di Zocca che spiegavano la vicenda dalla parte degli avvocati e di Vasco, e la protesta esplosa sul Web - in special modo sui social network Twitter e Facebook - rivolta contro il cantante, accusato di censura e di ipocrisia verso la propria etica.

Ora sembra che il metodo di protesta "non violento" sia stato adottato anche da fratello maggiore di Nonciclopedia, il ben più serio Wikipedia, il quale minaccia di chiudere per sempre a causa del comma 29 del DDL intercettazioni: ma questa è un'altra storia.

Artisti collegati: Vasco Rossi | Data: 05 Ottobre 2011 | Autore testo: Andrea Lerose

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