Come ogni anno, l’ultima settimana di maggio per il mondo della musica è dedicato al Primavera Sound.
Il popolare festival, che lo scorso anno ha raggiunto le centomila presenze, quest’anno è riuscito ad aumentare ancor di più la posta in gioco e sicuramente sarà anche l’anno in cui registrerà il maggior numero di presenze italiane.
Non parliamo più del meeting internazionale di certo indie allargato ma di un evento che, al pari e forse più del Sonar, attira masse enormi e invade la città con una miriade d’eventi collaterali. Per questa edizione, in particolare è stata attivata la vecchia location del festival, il Poble Espanyol, per ospitare l’opening e il final party della manifestazione, ed a dir il vero la kermesse è già iniziata in città tra i numerosi bar e le location del centro (il cosiddetto Primavera A La Ciutat - il programma è qui).
Il pre-festival parte lunedì 23 maggio al consueto Apolo, un club dalla capienza di circa 300 persone situato nel centro storico, il locale dalla quale è partita l’idea del festival nel Duemila. Lunedì stesso nel locale si esibiranno, tra gli altri, Darren Hayman e alcuni artisti della indie label spagnola per eccellenza, l’Acuarela, mentre martedì 24 ci saranno vari act spagnoli e una vecchia conoscenza SA, i Capillary Action. Mercoledì, invece, è il giorno in cui si riapriranno le porte del Poble e del pre-festival vero e proprio. Non molti artisti programmati in questa location per le due giornate ma avremo gli Echo & The Bunnymen che eseguiranno Heaven Up Here e Crocodiles, Nisennenmondai e Caribou il mercoledì, mentre la domenica i Mercury Rev con il live dedicato a Deserter's Song più Bmx Bandits e altri (il programma completo qui).
Non contento il primavera ha attivato il Primavera PRO, una sorta di meeting di addetti ai lavori del mondo della musica dove si svolgeranno conferenze, showcase e altri eventi (tutti i dettagli qui) ma ora quel che ci interessa di più è anticiparvi i dubbi amletici che vi verranno con la time table alla mano e darvi alcuni consigli per scioglierli e affrontare al meglio la tre giorni vera e propria della manifestazione al Parc Del Forum, nei suoi nove palchi.
Sufjan Stevens e altre prenotazioni
Non senza polemiche, PS2011 ha deciso di aggiudicare le prenotazioni obbligatorie per i due concerti all’Auditorium di Sufjan con una lotteria che si chiuderà lunedì 23 a mezzogiorno. Diverso invece il trattamento per le reservation per i concerti di Arto Lindsay, John Cale & Band, Mercury Rev che saranno acquistabili soltanto i giorni del relativo concerto e non riguarderanno, come Sufjan, il totale dei posti disponibili nell’auditorium. Vi consigliamo comunque, se ci tenete, di comprarvele. Specie John Cale, non capita tutti i giorni.
Giovedì
La programmazione inizia alle 17 ma, salvo gli Emeralds alle 18, è intorno alle 19 che inizia la movida. Chi va da Dm Stith e Sufjan Stevens è meglio che si prepari a fare la fila ed entrare nell’auditorium (prenotazione o no ci sarà un bel casino) tutti gli altri potranno decidere se fare Blank Dogs o Sonny And The Sunsets o i Moon Duo. Già dalle 20 la scelta si fa ancora più complicata: Mezzora di Of Montreal e poi, in contemporanea, alle 20.30, abbiamo Seefeel, The Fresh And Onlys, Ducktails.
E dunque arrivano i primi attesi del PS2011 la cui reunion è già un affare dell’estate scorsa: i PiL di John Lydon (ore 21.15). Anche qui mezzora e, per chi non vuole perdersi i tastieroni, un comodo Oneohtrix Point Never alle 21.45.
Alle 22.30 abbiamo ancora Blank Dogs (in acustico) ma questo senz’altro è il momento migliore per prendersi una pausa fino alle 23. Orario caldissimo visto che si esibiranno in contemporanea Grinderman, l’ensemble di Glenn Branca, The Walkmen e Smoke Fairies.
Fatto questo giro di boa arriviamo a un altro bello scoglio: alle 0.45 c’è da scegliere tra Suicide che fanno Suicide, Interpol e Caribou.
Altro momento buono per mangiare o riposare, la mezzora tra 1.45 e le 2.15, orario in cui inizia l’esibizione degli attesissimi Flaming Lips con dolorosa contemporanea dei Salem.
Per chi resiste l’ora dopo c’è Baths (3.15) e El Guincho (3.30) con coda finale consigliata Girl Talk (4.30).
Venerdì
Per chi non è riuscito ad entrare da Stevens ieri si replica oggi alle 17 e un ora prima c’è Stith. Chi non ha il biglietto vinto alla lotteria può arrivare tranquillamente alle 18 dove troverà da scegliere tra Julian Lynch, Avi Buffalo e Lichens. Già alle 19 c’è il duo avant pop più blasonato degli utlimi anni Fiery Furnaces, anche se alla mezza potrebbe interessarvi anche un Jason Collett o i Tennis (19.15). Alle 20 già è dura: M Ward, James Blake o Wolf People?
Alle 21 la situazione però è drammatica: c’è da scegliere tra National, Ariel Pink, Pere Ubu e Half Japanese. Alle 22 consigliamo invece Arto Lindsay che dal vivo è sempre uno spasso, ma alle 22.45 attenzione ai Belle And Sebastian con prescindibili Male Bonding unplugged poco prima.
Alle 23, poche storie, ci sono i Low (e per chi vuole Twin Shadow o No Joy), mentre alle 00.15 appuntamento imperdibile con i Field Music che se la battono con Deerhunter (0.30) e gli Shellac (0.45), presenza fissa del festival da svariate stagioni (comunque sempre infuocatissimi!). Certo, per chi vuole ci sono gli Explosions In The Sky (0.30) ma attenzione che all’1.45 siamo in orario headliner con Pulp (Kode9 giusto un quarto d’ora prima ma lo ritroveremo sabato) e poco dopo, alle 2.15, ci sono i consigliatissimi Autolux. Alle tre c’è Jamie XX da solo e Simian Mobile Disco (3.15), ma l’ultimo colpo di coda della giornata sono i Battles (3.45) seguiti dal sempre ottimo Lindstrom alle 4 e mezza.
Sabato
Come sempre è il venerdì la giornata più busy del festival, sabato alle 16 ci sarebbe Perfume Genius, ma alle 17.30 Tallest Man On Earth e Soft Moon saranno boicottati da molti per John Cale che eseguirà Paris 1919 all'Auditorium (occhio alle prenotazioni da reperire il giorno stesso)
Nostalgici Novanta alle 18 ci sono gli Yuck, oppure Cloud Nothings o Warpaint alle 18.45. Le danze iniziano alle 19.15 con tUnE-yArDs o Phosphorescent (scelta difficile infatti), mentre alle 20.30, in contemporanea, abbiamo Album Leaf o Gonjasufi il cui show, come vi abbiamo raccontato nel live report, ha ricevuto critiche parecchio aspre.
Un ora dopo e ci sono i mostri sacri Einstürzende Neubauten o Mercury Rev (che troviamo anche domenica al Poble), oppure ancora Gang Gang Dance che dal vivo sono una discreta forza della natura. E c'è pure Kurt Vile a quest’infausto orario!
Alle 22.30 però non ci sono storie c’è PJ Harvey (peccato per Matthew Dear alle 23), mentre alle 23.15 iniziano i nostrani A Classic Education. Alle dodici Mr Blake lo ritroviamo come dj, ma Swans e Mogwai si sfidano a distanza alle 0.15.
Jon Spencer inizia poco dopo 0.45. Segnaliamo poi Darkstar all’1.30 mentre per le 2 l’appuntamento è con Animal Collective (anche Pissed Jens). Ore 3 altra scelta difficile tra Dj Shadow e The Black Angels. In chiusura ancora Kode9 e questa volta con il campo libero.
Artisti collegati: The National, Tune-Yards, Gang Gang Dance, of Montreal, Animal Collective, The Black Angels, Capillary Action, Blank Dogs, The Emeralds, Lindstrøm, The Fiery Furnaces, The Walkmen, Girl Talk, Deerhunter, Ariel Pink, Battles, Darren Hayman, Mercury Rev, Einstürzende Neubauten, Caribou, Shellac, El Guincho, Sufjan Stevens, Low, Album Leaf (The), Glenn Branca, DM Stith, Flaming Lips, Interpol, M Ward, PJ Harvey, John Cale, Grinderman, Explosions in the Sky, Arto Lindsay, Phosphorescent, Pere Ubu, Lichens, Seefeel, Echo & the Bunnymen, Autolux, Field Music, Ducktails, Suicide, A Classic Education, Pulp, PiL, Oneohtrix Point Never, Simian Mobile Disco, Julian Lynch, Kurt Vile, Kode9, Moon Duo, Gonjasufi, Salem, DJ Shadow, Fresh & Onlys (The), Avi Buffalo, Darkstar, Wolf People, Warpaint, Twin Shadow, James Blake, The Soft Moon, Baths, Cloud Nothings, Yuck, Sonny And The Sunsets, No Joy, The Tallest Man On Earth | Data: 23 Maggio 2011 | Autore testo: Edoardo Bridda
Clicca sulle icone, o ai seguenti link, per abbonarti gratuitamente ai nostri 4 feed: recensioni, news, articoli, contest). Sarai sempre informato sulle novità di SA. Da qualsiasi supporto
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