Paesaggi spaziali, casette decadenti, trailer finti e tanta neve: ecco cosa vi attende in questa ennesima infornata di videoclip targata SA TV. Nove video sono ormai lo standard visto il periodo ricco di uscite e di ritorni importanti: poche premesse quindi, e spazio alle immagini, ricordandovi solamente e come sempre che nel box qui sotto trovate tutte le date degli artisti di cui ci occupiamo.
Torna la grande Erykah Badu e scomoda alla regia nientemeno che mr. Flying Lotus per questo Gone Baby, Don't Be Long. Bel lavoro, al pari della gradevolezza del brano. Spaziale l'ambientazione in cui si muove la super-deformed Erykah in abiti Darth Maul ma metropolitani l'estetica e lo stile, e infatti modeling e post-produzione sono firmati dello stesso beeple che già ha lavorato per lo stesso Lotus in Kill Your Co-Workers. Sia quest'ultimo che il presente video sono gratuitamente scaricabili qui
Erykah Badu Gone Baby, Don't Be Long di Flying Lotus
I cori e gli echi del passato/presente firmato Vivian Girls questa volta vengono dalle montagne. Non ci è dato sapere precisamente quali montagne, ma poco conta: che si trovino elegantemente impellicciate sotto la neve o al calduccio di uno chalet, il look delle tre newyorchesi rimane all'altezza della situazione.
Vivian Girls I Heard You Say di Timothy Fiore
Prosegue intanto il percorso in immagini che Seamus Murphy ha architettato per Let England Shake di PJ Harvey: un video per ciascuna delle dodici tracce del disco, assemblaggi di immagini assolutamente quotidiane filmati con luce naturale, e la nostra che fa capolino qua e là nel video mentre performa il brano di turno. Che in questo caso è la stessa title track, accompagnata da scorci marini, giostre e inquietanti marionette.
PJ Harvey Let England Shake di Seamus Murphy
Sembra desolazione domestica da Ultimo Tango A Parigi il nuovo Asobi Seksu, invece è ancora neve come per le Vivian Girls più su. Certo questa volta l'ambiente è quello più a misura d'uomo della città: ma fa poca differenza, se quest'ultima è deserta. Trails non è una traccia indimenticabile ma il video contribuisce nettamente ad alzare le quotazioni.
Asobi Seksu Trails di Eric Lin
C'è un film in arrivo nei cinema che narra l'ascesa e l'ascesa dei New Pornographers. Proprio così, non è un errore: l'ascesa e l'ascesa di un gruppo di nerd che sfida la sorte e si ritrova catapultato ai vertici delle classifiche, tra vizi e successo. Perchè la vita dei New Pornographers è proprio questa, eh. Parlando seriamente, i videoclip che raccontano la parabola di una band moderna non sono un'idea originale: il tema era già caldo negli anni 90, ai tempi di Legacy dei Mansun ad esempio. Però, se lì si faceva sul serio, in Moves c'è un'ironia degna di un video degli Weezer. Che è sempre inevitabilmente ben accetta.
The New Pornographers Moves di Tom Scharpling
Shell Games di Bright Eyes è un video talmente ricco di dettagli che non si sa da dove iniziare a raccontarlo. Per qualche strano motivo ci sono tornati in mente i Cure: quelli di Friday I'm In Love, che saltellavano e suonavano tra tende e oggetti antichi come quelli sparpagliati per la casa di questo video; o anche, verso la fine, quelli di Pictures Of You, circondati - guarda caso - dalla neve. Conor Oberst e compagni però tengono le luci spente: il loro Nebraska raffigura l'inverno come pochi posti al mondo, val la pena mostrarne uno scorcio. E nondimeno, nonostante il grigiore intorno, la performance dei nostri è movimentata; così come la regia, fatta di veloci movimenti di camera e inquadrature ravvicinate.
Bright Eyes Shell Games di Nik Fackler
Sophie Muller rinnova la già consolidata partnership con i Kills dirigendone questo nuovo viaggio on the road. Tutt'altro che memorabile a livello di sceneggiatura, a trionfare è nuovamente l'equilibrio tra le forti personalità della regista e del gruppo: l'eccellente fotografia, anzichè stonare, si sposa in pieno con l'atmosfera morbosa e l'attitudine rude dei protagonisti.
The Kills Satellite di Sophie Muller
Dicevamo sopra del finto trailer che è il video dei New Pornographers. La cosa va di moda, a quanto pare, dato che anche il nuovo Black Keys si spaccia come tale; e con esiti anche migliori, visti gli spassosi risultati di un video che incrocia il già sopra le righe Tarantino di Kill Bill con il gusto kitch di Joseph Kahn per video come Knights Of Cydonia dei Muse. Peccato però che il brano quasi scompaia, schiacciato dalla potenza delle immagini e dalla quantità eccessiva di parlato.
The Black Keys Howlin' For You di Chris Marrs Piliero
Racconta Ronni Shendar, regista di questo video che, essendo stato in tour con un altro musicista negli ultimi due mesi, l'unico modo per girarlo era quello di filmare persone incontrate lungo la strada. Anche per una cosa così semplice però ci vuole classe: ed è bravo Ronni a scegliere i soggetti giusti, le espressioni, gli ambienti e le inquadrature, e a giocare con l'elemento della lanterna. Divertente e 'artistico' al tempo stesso, un po' come la musica di Gold Panda.
Gold Panda Marriage di Ronni Shendar
Artisti collegati: Asobi Seksu, Erykah Badu, The Kills, Vivian Girls, Bright Eyes, Black Keys, PJ Harvey, New Pornographers (The), Gold Panda | Data: 18 Febbraio 2011 | Autore testo: Simone Madrau
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