SA TV - Mogwai, Akron / Family, Deerhoof, Crystal Castles Feat. Robert Smith, David Lynch, Starkey, Hercules And Love Affair, Chilly Gonzales, She & Him, B. Fleischmann [VIDEO]

Torna dopo la lunga pausa natalizia SA TV. Per farci perdonare ecco un'edizione più lunga del solito, con una serie di interessanti miscugli tra tecnologia di ogni giorno e psichedelia dei tempi andati. Non c'è niente di meglio di un bel viaggio nello spazio-tempo, tra club di oggi e di ieri, metropoli e galassie, retro e post-futurismo, preti robotici e videogames un po' troppo realistici.

E partiamo subito, in tutti i sensi, con i Mogwai: il video di Rano Pano, ispirato dai nastri delle vhs anni 80, mostra due ragazzi intenti a costruire un improbabile portale per un'altra dimensione. Il risultato non è particolarmente memorabile, così come il singolo in sè del resto, ma la sinergia tra audio e video funziona e aiuta a valutare in positivo sia uno che l'altro. La post-rock band per eccellenza, di ritorno col nuovo Hardcore Will Never Die, But You Will, sarà in tour in Italia a marzo. Come al solito controllate il box a fondo pagina per i dettagli su tutti i concerti in arrivo degli artisti di SA TV e delle nostre news.
Mogwai Rano Pano di Tom Scholefield

Il nuovo video degli Akron / Family è probabilmente il migliore di questa nuova SA TV, almeno quanto a idee. Google e YouTube, normalmente strumenti così terreni e razionali, qui sono nientemeno che la porta verso il cosmo. Due simboli del postmoderno asserviti agli umori fricchettoni e primitivi di questa So It Goes. Grande idea, e gusto eccezionale nel rappresentarla.
Akron / Family So It Goes di Tommy Yasuhara

Dalla psichedelia classica degli Akron / Family ci spostiamo verso le bizzarrie al neon dei Deerhoof. Super Duper Rescue Heads ! è un video che si racconta da solo. Rapido, isterico, poco afferrabile eppure stiloso: a conti fatti quella del Giappone contemporaneo era la cornice più scontata per la musica della band di San Francisco.
Deerhoof Super Duper Rescue Heads ! di Noriki Oishi

Alla faccia degli ultimi Cure e nonostante quanto si possa pensare di un gruppo come i Crystal Castles, formalmente di impatto ma discutibile quanto a conteuti, in questa Not In Love troviamo il miglior Robert Smith da anni a questa parte: è dance, certo, ma quanta freschezza nell'interpretazione del nostro, molta più che nelle ultime uscite del suo progetto madre. Peccato che il video, così povero nei suoi trip colorati da ricordare quelli di un gruppo shoegaze anni 90, non renda giustizia al potenziale del brano. Una vera e propria hit mancata.
Crystal Castles Feat. Robert Smith Not In Love di Video Marsh

Terminata la sfida su genero.tv per la creazione dei videoclip del primo singolo di David Lynch: è stato proprio quest'ultimo a premiare il vincitore per questa I Know, un morboso e surreale quadretto di morbosità a metà tra le atmosfere dei film del celebre regista/musicista e i video dei Massive Attack dell'era Mezzanine. Protagonisti un uomo, una donna e un telecomando molto interattivo.
David Lynch I Know di Tamar Drachli

Se avete avuto modo di vedere Jesus Camp, l'inquietante documentario sull'estremismo cattolico americano, e ancora di più se avete avuto modo di vedere quelle stesse immagini associate alla musica di Aphex Twin nella versione non ufficiale di Come To Daddy che girava tempo fa (ancora più disturbante dell'originale di Chris Cunningham), ritroverete queste tematiche, sia pure in chiave più ironica, in questo nuovo video di Starkey. Certo, la chiave di lettura è più ironica, complice l'elemento finzione, e anzi tecnicamente la sincronia tra le ritmiche irregolari del brano e le movenze dei protagonisti rende la visione quasi esilarante. Per certo Robot Hands risulta una delle produzioni più curate nell'attuale e tutto sommato ancora ristretta videografia del dubstep.
Starkey Robot Hands di Josh Cohen

Sarà il ritorno della dance anni 90 a segnare questo 2011? Tanti indizi dicono di sì. Uno di questi è il nuovo singolo a firma Hercules And Love Affair, un nome che già nel lavoro precedente non nascondeva simpatie per il genere ma che con My House prova nettamente a voltare pagina rispetto a quel suono figlio degli anni 80 ma talmente longevo negli ultimi anni da essere paradossalmente assunto a suono contemporaneo. Il video non è altro che la rappresentazione, sia sul piano tecnico che su quello dei contenuti, di come poteva essere un party ai tempi. E di come potrebbe tornare ad essere.
Hercules And Love Affair My House di Price James

Mentre riflettiamo su passato e futuro della dance, c'è chi sa schivare l'argomento riportandoci a un presente decisamente concreto. E' il caso di Jason Charles Beck, noto ai più come Gonzales prima e Chilly Gonzales poi: non l'ennesimo arrogante rapper americano che pensereste immaginando minuti interi di seni e fondoschiena femminili bensì un produttore con idee e stile, un canadese esportato in Francia e già visto accanto a Feist, Peaches e Jamie Lidell. Uno che in altre parole dovreste già conoscere e, se così non è, scoprirlo con questa ironica You Can Dance sarà un piacere. Soprattutto per i maschietti.
Chilly Gonzales You Can Dance di Jonathan Barrè

E' il solito discorso: quando hai estetica, stile, idee carine e una canzone orecchiabile dalla tua (e magari anche una bella coreografia lungo il finale), la freschezza reale di ciò che stai facendo passa sempre e comunque in secondo piano. Ma chi ha detto che questo debba essere necessariamente un male? Il ritorno di She & Him è siglato da un divertente video perfettamente nei canoni dell'indie-pop, retrofuturista e molto divertente. Tutto qui.
She & Him Don't Look Back di Jeremy Konner

E ancora: chi ha detto che l'insanità mentale sia una condizione così poco invidiabile? Il protagonista di Playtime, brano vecchio ma video inedito, viene dichiarato pazzo. L'unica via di fuga? Attraversare piani della realtà come fossero i livelli di un videogioco. Un quadro allucinante, certo, ma quanto davvero migliore rispetto ad un'asettica e claustrofobica normalità? Una piccola riflessione sulla follia offerta da B. Fleischmann con cui chiudiamo questo puntata 'oversize'. Alla prossima settimana.
B. Fleischmann Playtime di Saman Keshavarz

Artisti collegati: She & Him, Crystal Castles, Hercules And Love Affair, David Lynch, The Cure, Deerhoof, Mogwai, Akron / Family, Starkey | Data: 20 Gennaio 2011 | Autore testo: Simone Madrau

ON Tour
  • 07 Luglio The Cure
    Arena Fiera Rho
    (Milano)
  • 09 Luglio The Cure
    Ippodromo Capannelle
    (Roma)
  • Dal 09 Agosto al 12 Agosto Akron / Family
    Ypsigrock
    (Palermo)
Rss

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