Tradizioni che muoiono, altre che agonizzano, altre che resistono come se nulla intorno stesse accadendo. Nonostante uno scenario frastagliato e ancora confuso come quello delineato dal nostro Stefano Solventi sul nuovo numero del nostro magazine le classifiche di fine anno sono una ricorrenza immancabile: riviste cartacee, webzine, bloggers o semplici appassionati ogni dicembre si ritrovano a fare il punto su quanto ascoltato nei dodici mesi intercorsi. E, a dispetto dei propri punti di vista, il formato di riferimento su cui porre le proprie valutazioni rimane in larghissima parte quello dell'album: non la semplice canzone, ma la raccolta di canzoni. Per quanto l'oggetto-disco sia sempre più vicino a qualcosa di 'vintage', è insomma quest'ultimo a dettare ancora legge nella storia della musica. Con buona pace dell'mp3, dello shuffle e di tutta quella virtualità che in quanto tale dovrebbe svincolare artisti, etichette e ascoltatori dall'esigenza di raccogliere.
SENTIREASCOLTARE
1 Gonjasufi A Sufi And A Killer
2 Richard Skelton Landings
3 Tame Impala Innerspeaker
4 Scuba Triangulation
5 Flying Lotus Cosmogramma
6 The Ex Catch My Shoe
7 Bjorn Torske Kokning
8 The Books The Way Out
9 Shackleton Fabric 55
10 Amor Fou I Moralisti
11 Villagers Becoming A Jackal
12 AA.VV. Future Bass
13 Beach House Teen Dream
14 Joanna Newsom Have One On Me
15 The Divine Comedy Bang Goes The Knighthood
16 Non Voglio Che Clara Dei Cani
17 Fursaxa Mycorrhizae Realm
18 The New Pornographers Together
19 Mulatu Astatke Mulatu Steps Ahead
20 High Places High Places Vs Mankind
La nostra playlist di fine anno, pubblicata con l'inizio di quello nuovo, testimonia quanto Sentireascoltare sia anch'essa affezionata a questo tipo di bilancio. E questo nonostante il nostro tifare per il nuovo che avanza, l'occhio sul presente che ci porta a premiare chi introduce qualcosa di nuovo o lo rivitalizza, piuttosto che consacrare nomi pur meritevoli ma appunto giunti a uno standard. Questo è quanto emerge da una classifica in cui appaiono cose poco o per nulla considerate altrove, almeno per quanto riguarda la prima parte di questo articolo in cui ci confrontiamo, in amicizia e nel totale rispetto dei gusti della nostra 'concorrenza', con le classifiche dei quattro assi della carta stampata nazionale.
BLOW UP
1 The Books The Way Out
2 Wovenhand The Threshingfloor
3 Joanna Newsom Have One For Me
4 Caribou Swim
5 Exploding Star Orchestra Stars Have Stripes
6 Neil Young Le Noise
7 Ariel Pink's Haunted Graffiti Before Today
8 Yannis Kyriakides Antichamber
9 Massimo Volume Cattive Abitudini
10 Swans My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky
11 Eels Tomorrow Morning
12 Janelle Monae The Archandroid
13 Black Mountain Wilderness Heart
14 Denseland Chunk
15 Scuba Triangulation
16 The Vaselines Sex With An X
17 Robert Hood Omega
18 Oval O
19 Flying Lotus Cosmogramma
20 Locrian The Crystal World
Quella di Blow Up rimane, a conti fatti, la classifica in cui maggiormente ci riconosciamo: pur avendo poche posizioni in comune, condividiamo l'apertura verso generi e nomi anche molto di nicchia, in primis verso l'elettronica che in fondo è il genere che va per la maggiore sulla nostra playlist. Non a caso delle quattro posizioni in comune fra le rispettive prime venti, due (Scuba e Flying Lotus) sono dischi di elettronica e due (The Books e Joanna Newsom) sono dischi che comunque 'osano' e infatti finiscono sul podio della rivista. Per trovare il nostro campione Gonjasufi, invece, tocca scorrere la lista fino alla quarantaquattresima posizione.
MUCCHIO
Protagonisti: Antony And The Johnsons Swanlights; Arcade Fire The Suburbs; Broken Social Scene Forgiveness Rock Record; Roky Erickson + Okkervil River True Love Cast Out All Evil; Liars Sisterworld; Motorpsycho Heavy Metal Fruit; Mike Patton Mondo Cane; Tom Petty & The Heartbreakers Mojo; Stan Ridgway Neon Mirage; Sufjan Stevens The Age Of ADZ; Swans My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky; Neil Young Le Noise.
Outsider: Bellowhead Hedonism; Bellrays Black Lightning; Black Angels Phosphene Dream; Black Mountain Wilderness Heart; Caribou Swim; John Grant Queen Of Denmark; Micah P. Hinson And The Pioneer Saboteurs; The National High Violet; Joanna Newsom Have One On Me; Silver Mt. Zion Kollaps Tradixionales; Vaselines Sex With An X; Yeasayer Odd Blood.
Promesse: Dum Dum Girls I Will Be; Karen Elson The Ghost Who Walks; Gonjasufi A Sufi And A Killer; Hjaltalin Terminal; Dylan LeBlanc Paupers Field; Tim Robbins & The Rogues Gallery Band Tim Robbins & The Rogues Gallery Band; Philip Selway Familial; Sleepy Sun Fever; Smoke Fairies Though Low Light And Trees; Tame Impala Innerspeaker; These New Puritans Hidden; Warpaint The Fool.
Black & World: Mulatu Astatke Mulatu Steps Ahead; Aloe Blacc Good Things; Blundetto Bad Bad Things; Solomon Burke & De Dijk Hold On Tight; Dirtmusic BKO; Sharon Jones & The Dap-Kings I Learned The Hard Way; John Legend + The Roots Wake Up!; Cheik Lo Jamm; Gil Scott-Heron I'm New Here; Meshell Ndegeocello Devil's Halo; Loby Traorè Rainy Season Blues; Up, Bustle And Out Soliloquy.
Italia: Amor Fou I Moralisti; A Toys Orchestra Midnight Talks; Beatrice Antolini BioY; Ardecore San Cadoco; Bachi Da Pietra Quarzo; Baustelle I Mistici Dell'Occidente; Calibro 35 Ritornano Quelli Di...; The Child Of A Creek Find A Shelter Along The Path; Samuel Katarro The Halfduck Mystery; Marlene Kuntz Ricoveri Virtuali E Sexy Solitudini; Massimo Volume Cattive Abitudini; Numero 6 I Love You Fortissimo.
La volontà di suddividere i dischi dell'anno in categorie e senza per giunta classificarli rende difficile chiarire affinità e divergenze tra il Mucchio e noi. Per certo troviamo discutibile categorizzare come 'protagonisti' del 2010 certi nomi definiti tali solo in base a una certa anzianità sulla scena, e che quindi fatti salvi un paio di casi (Arcade Fire, evidentemente, ma anche Sufjan Stevens) ci pare abbiano ricoperto ruoli più significativi negli anni passati. Preferiamo invece pensare che il vero protagonista di un'annata di musica sia colui che in quell'anno emerge, sia pure da esordiente, e lascia un segno più concreto e possibilmente 'nuovo', piuttosto che rimarcare il proprio stile con dischi tra l'altro non sempre all'altezza del passato. Questione di punti di vista, e in effetti vedere Gonjasufi e Tame Impala come 'promesse' non è poi così fuori luogo; semplicemente, in tempi in cui si bruciano le tappe già col primo disco, è forse meglio godersi il 'qui e ora' piuttosto che pensare gli artisti ancora in termini di carriere. Quanto al resto per ritrovare la nostra Joanna Newsom tocca sbirciare tra gli 'outsider', Mulatu Astatke è su 'black & world' e Amor Fou sono relegati alla sezione 'Italia'.
ROCKERILLA
1 Arcade Fire The Suburbs
2 The National High Violet
3 Brian Eno Small Craft On A Milk Sea
4 Deerhunter Halcyon Digest
4 Avi Buffalo Avi Buffalo
6 Midlake The Courage Of Others
6 Beach House Teen Dream
8 Dirtmusic Bko
8 Antony & The Johnsons Swanlights
8 Emeralds Does It Look Like I'm Here?
11 Mi Ami Steal Your Face
11 Brendan Perry Ark
13 The Books The Way Out
13 The Walkmen Lisbon
15 Vampire Weekend Contra
16 The Drums The Drums
Con Rockerilla affrontiamo un altro tema importante, per certi versi collegato agli spunti offerti dal Mucchio, un dubbio cruciale quando chiunque tra noi si trova a redigere una classifica: passato il primo filtro, quello del gusto personale, a cosa dobbiamo dare più importanza nel momento di premiare un disco? Al sign of the times, ovvero l'impatto che questo ha sulle masse e quindi in qualche modo la fotografia del momento storico in cui esce, o a quell'obiettività per cui se il disco è davvero meritevole lo si premia a prescindere dai riscontri di pubblico? In fondo quando nelle cronache del rock si ricorda un anno generoso di capolavori quale fu il 1991 si pensa sempre più a Nevermind dei Nirvana piuttosto che a Bandwagonesque dei Teenage Fanclub o Spiderland degli Slint, per quanto anche questi ultimi fossero grandi dischi. A quale scuola di pensiero dare ragione? Noi ci siamo implicitamente espressi. Ma non ci sentiamo comunque di dare torto a Rockerilla se la media dei giudizi in redazione fa trionfare un disco importante come The Suburbs degli Arcade Fire, che di fatto è piaciuto anche a noi e solo per un pelo non è finito tra i primi venti. Altrove emergono titoli che paiono un po' cavalcare l'onda (Avi Buffalo, The Drums), altri su cui invece condividiamo (Beach House, Deerhunter, Emeralds) e altri su cui proprio abbiamo pareri opposti (Brian Eno). Menzione per The National che a nostro avviso meritavano maggiori riconoscimenti ai tempi di Boxer. Unico nome in comune con noi: The Books.
RUMORE
1 Tame Impala Innerspeaker
2 Caribou Swim
3 Janelle Monàe The Archandroid
4 The National High Violet
5 The Frowning Clouds Listen Closelier
6 Massimo Volume Cattive Abitudini
7 Beach House Teen Dream
8 Arcade Fire The Suburbs
9 Cough Ritual Abuse
10 Roky Erickson & Okkervil River Love Cast Out All Evil
11 Zoroaster Matador
12 Black Mountain Wilderness Heart
13 Black Keys Brother
14 Field Music Measure
15 Ox Haxixins Debalxo Das Pedras
16 Joanna Newsom Have One On Me
17 Floored By Four Floored By Four
18 Wild Nothing Gemini
19 Hot Chip One Life Stand
20 The Drums The Drums
Abbastanza prevedibilmente Rumore, nonostante tratti musica a 360° e mostri una classifica comunque eterogenea, non nasconde l'indole rockettara che la caratterizza fin dal nome. Non ci stupisce quindi veder comparire qualche bistrattato dischetto garage tipo The Frowning Clouds, così come non ci stupisce (ma ci fa assai più piacere) vedere in prima posizione quei Tame Impala che occupano pure il nostro podio, sia pure con una medaglia di bronzo, così come di nuovo reincrociamo con piacere Joanna Newsom, una delle maggiori sbancaclassifiche di una prima parte che vede come presenze ancor più costanti il già citato The Suburbs e quel Cattive Abitudini dei Massimo Volume che presso di noi non ha ottenuto altrettanto successo, lasciandosi superare (solo limitandoci agli italiani) sia da Amor Fou che Nonvogliocheclara.
A breve la seconda parte con il confronto tra noi e le maggiori webzine.
Artisti collegati: Beach House, Scuba, Flying Lotus, Fursaxa, Richard Skelton, The Books, Divine Comedy (The), Joanna Newsom, Non Voglio Che Clara, New Pornographers (The), Gonjasufi, Shackleton, Tame Impala, Ex (The) | Data: 10 Gennaio 2011 | Autore testo: Simone Madrau
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