Candeline anche per i Church

Nel 1981 usciva Of Skins And Hearts, disco d'inizio di una carriera nobile che di momenti creativamente fiacchi ne ha visti pochi, e che dura tuttora benché lontana dai fasti di hype dei primi anni di attività e da quelli commerciali raggiunti nel 1988 con Starfish.

Per festeggiare la ricorrenza le iniziative sono quelle tipiche di questi casi, ossia ristampe e tour "storici".

Per le prime, una nuova edizione della raccolta di singoli del 2007 intitolata Deep In The Shallows: 30th Anniversary Definitive Singles Collection nonché la versione "aumentata" (benché non più della ristampa EMI del 2002) dei primi 4 album (oltre all'esordio anche The Blurred Crusade, Seance e Heyday), cui seguiranno i successivi 4.

Sul fronte concerti, invece, oltre alla normale attività a febbraio partirà un tour americano chiamato Future Past Perfect, nel quale suoneranno per intero il suddetto blockbuster Starfish, l'affascinante Priest=Aura del 1992 e l'ultimo Untitled #23 con l'idea di offrire tre decadi di Church in una sera sola (un po' come fecero Robert Smith e soci con Trilogy).

Lo spegnimento vero delle candeline, però, avrà luogo il 10 aprile 2011 alla Sidney Opera House per un concerto con la George Ellis Orchestra: lontanuccio, ok, ma per chi se la sente i biglietti ci sono ancora...

 

Eccoli agli esordi:

Artisti collegati: Church (The) | Data: 20 Dicembre 2010 | Autore testo: Giulio Pasquali

Rss

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