Non citate più i Belle & Sebastian a Tracyanne Campbell, voce e chitarra degli scozzesi Camera Obscura. Non si sa come potrebbe reagire. Eppure Stuart Murdoch figura tra i mentori del gruppo, avendo partecipato alla produzione dell’album d’esordio, Biggest Bluest Hi-Fi nel 2001, nonché collaborato al successivo Underachevers Please Try Harder (2003). Quest’ultimo vanta anche un suo scatto rétro in copertina, due fanciulle che sembrano provenire da un immaginario prettamente B&S. Eppure. Eppure le due band condividono influenze e attitudini (il pop soul sixties, il folk inglese, la Sarah Records), un background letterario-cinematografico e tanto altro ancora.
È comprensibile a questo punto la reazione di Tracyanne. Da ex-girlfriend del leader dei B&S, a cui viene di continuo accomunata, non deve essere stato facile non far troppo caso ai continui paragoni tra le due band e potersi poi scrollare di dosso a un certo punto il confronto.
Eppure l’eredità di nuovi Belle per i Camera Obscura non è un demerito, anzi, se la cosa è stata guadagnata sul campo. La cifra stilistica della band è infatti netta e personale oramai dal non temere confronti con l’altro più celebre gruppo scozzese.
Sembra lontano quel fatidico giorno del 1996, quando Tracyanne e John Henderson facevano il loro ingresso nel negozio di dischi del bassista Gavin Dunbar per esporre un annuncio in cui cercavano musicisti per ampliare il gruppo. Poi ai tre si uniranno Gavin Skinbirg (chitarra), Lee Thompson e Lindsay Boyd. La formazione realizza un paio di singoli e un EP (Rare UK Bird nel ’99), fino ad arrivare al primo citato album nel 2001 (un chamber pop etereo). Segue intanto anche l’appoggio di John Peel per il singolo Eighties Fan. Poi il secondo disco nel 2003, Underachevers Please Try Harder (più personale e strutturato) e la dipartita di John Henderson. Fino alla consacrazione nel 2006 con Let’s Get Out Of This Country dove liricità e compiutezza si coniugano al meglio. Seguono intanto altri cambi di formazione.
Ed arriviamo all’oggi con il signing per 4AD e la pubblicazione di My Maudlin Career (in recensioni). Indie pop, orchestrazioni, gusto jazzato e soprattutto i ritmi soul più accentuati che in precedenza. La Campbell lo giudica “intenso e piuttosto dark e dai testi più espliciti che in passato, che documentano le mie esperienze più recenti”. Van Morrison, Al Green, Lou Reed, Paul Simon le maggiori ispirazioni questa volta. Con il gruppo più malinconico e intenso che mai. Siamo pronti per farci spezzare il cuore anche a questo giro.
Scheda: Camera Obscura
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