Turn on
Pubblicazione 01 Gennaio 2005

The Kills

Punto di partenza... ma sarà poi quello vero?

Un fortuito incontro via mail unisce New York alla terra d'Albione. Una assidua corrispondenza. La scoperta di interessi comuni. L'instaurarsi di un legame particolare. Nascono i Kills. Un nuovo duo, l'ennesimo. Ed è subito clamore. Ma qualcosa non convince. Il "già sentito" è troppo forte per non destare dubbi. Che si tratti del solito caso di persone giuste al momento giusto?
freak but chic
The Kills
2007
freak but chic

Le Next Big Things, si sa, possono rivelarsi delle gran bufale specie se le premesse sono storie di incontri voluti dal destino e performance punk totalmente libere da tutto e da tutti. I Kills sono un duo: lei VV (Alison Mosshart), chitarra, voce e dittafono; lui Hotel (Jamie Hince) chitarra, armonica, batteria, tamburello, viola (elettrica), voce e nastri. Lei di New York, lui inglese. Lei appassionata da sempre di miti e musica della sua città e lui impersonificazione vivente di tutto ciò; lei bella e dannata con i poster di Jennifer Herrema e Patti Smith appesi in camera; e lui già con le fotogeniche rughe di Lou Reed con anni di anticipo. VV e Hotel si conoscono via mail e, dopo varia corrispondenza, decidono di incontrarsi; la bella ospita il rocker e iniziano a suonare assieme.

Pur rimasticando le solite sciocchezze dei musicisti alle prime armi per rivendicare un posto, se non nella storia, almeno in una sfornata di giornali specializzati ("I Kills hanno gran rispetto per la mitologia ma il loro approccio, da subito, è stato quello di puntare agli impulsi, un qualcosa che sfuggisse a qualsiasi tipo di categorizzazione" estratto da Rockerilla N.271 P.14), il duo propone in tutto e per tutto un sound "classico", leggi copiato, dai soliti ignoti: vocalizzi scazzati alla Sonic Youth con una punta alla Patti Smith, la chitarra ritmica qua blues-rock minimale come hanno insegnato i post-punkers, qua grezza e lo-fi come volevano gli Stooges e meglio gli MC5, il tutto molto cool e stylish in modo che il sound possa piacere sia ai musicologi avvezzi allo scavo storico sia alle nuove leve che sentono qualcosa di conturbantemente nuovo che però ha il fascino del vintage.

Scheda: The Kills

copertina pdf #91