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Pubblicazione 01 Settembre 2008

Dominique Leone

Lionvoyage

È la nuova scoperta di Hans-Peter Lindstrøm. Giornalista musicale e artista illuminato, Dominique Leone sta al pop come pochi oggigiorno.
Dominique Leone
2008

Collane come Late Night Tale et similia sono davvero simpatiche, dacché svelando il background del compilatore soddisfano anche il voyeurismo dell’ascoltatore.

In queste operazioni nomi noti e non, prevedibili e impossibili sfilano sottobraccio. Alla regola non sfugge il volume intestato allo svedese Hans-Peter Lindstrøm: l’amico Todd Terje, il geniale Sly & the Family Stone, la  Carly Simon di Why, lo svedese in persona alle prese col classico di Vangelis Let It Happen. Tutti insieme appassionatamente.
Inoltre, nel caso dell’uomo di Stavanger la suddetta compilazione apre anche una finestra sull’universo Strømland Records, la nuova etichetta ideata da questi e Joakim Haugland della Smalltown Supersound, siccome due tracce sulle diciannove presenti sono assegnate agli unici artisti, ad oggi, della label.

Una è To You di Alf Emil Eik, svedese anch’egli e titolare di un disco, Joy & Breath of Eternity del 1979, di classe progressiva. Merce d’altri tempi. Verrà ristampato e ne riparleremo a tempo debito. 
L’altra è Conversational di Dominique Leone, texano trapiantato a Los Angeles. Uomo pop tuttotondo.
Con quel piano elettrico e archi in contrappunto, la voce di chi canta rapito, Conversational è di un pop meraviglioso. I nostalgici dei Beatles apprezzeranno.
Per chi la volesse ascoltare c’è anche la possibilità del Dominique Leone Ep pubblicato dalla Feedelity nel 2007. Quattro tracce che spiegano tutto o quasi del personaggio: Clairevoyage - A Medley Performed By The 16th Rebels Of Mung  apre nel segno della space-disco. Ci collabora anche Lindstrøm (si sente) e quel falsetto finale su corpo groovey-housey non può che ricordare Sylvester James. Claire e Duyen chiudono il poker: alla cassa dritta, ora, si frammette policromia arty che da Todd Rundgren arriva agli Xtc.
Brian Wilson, Debussy, Andy Partridge, Randy Newman, Glenn Gould, ABBA, Miles Davis, Olivier Messiaen le influenze dichiarate. Il suo eroe è Christian Vander dei Magma. Noi aggiungiamo anche Boredoms e anzitutto Todd Rundgren che nel debutto griffato Strømland verrà fuori in modo eloquente.
Un giornalista-musico (è collaboratore di Pitchforkmedia), esteticamente simile ad un Murcof meno intimista e dal sorriso bonario che si candida a nome da tenere d’occhio.

Lasciatevi abbagliare dai suoi colori (vedasi la cover-art in perfetto stile pop ideata dal musicista/grafico Kim Hiorthøy) e trascinare della sua musica. Una metodica folle lo assiste. Assecondiamolo seguendone il consiglio, cioè “ad occhi chiusi”, dato che “a volte conviene”.

copertina pdf #103