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Pubblicazione 20 Ottobre 2011

Atari

Pop italiano dal respiro internazionale

Oltre i limiti delle sonorità a 8 bit e verso un'elettronica ricca di sfumature: tornano gli Atari, con un Can Eating Hot Stars Make Me Sick? che lascia presagire importanti sviluppi per la band
Atari
2011

Gli Atari ritornano a tre anni dal successo di critica di Sexy Games For Happy Families con un album che segna un nuovo capitolo della loro pur breve carriera. Abbandonate le sonorità da console a 8 bit dell'esordio - da cui la ragione sociale -, il duo napoletano approda a un mondo di infiniti dettagli e sfumature, come se si fosse passati dai videogiochi anni '80 direttamente a una X-Box: "Sicuramente è dovuto in gran parte al tempo che è passato dall'album d'esordio. Abbiamo scelto di concederci il tempo di maturare un nuovo sound, cercando pazientemente dentro di noi la via da seguire" ci hanno raccontato. La produzione e gli arrangiamenti del comeback, infatti, hanno avuto un periodo di gestazione molto lungo e con continui cambi di direzione, prima di arrivare alla formula finale: "La scelta di eliminare definitivamente i suoni 8 bit e tutta l'estetica del retrogaming è stata del tutto naturale. Del resto lo sapevamo e l'abbiamo più volte dichiarato che prima o poi avremmo sfumato i suoni da console".

Con il gusto e la capacità di creare melodie pop di buon livello, gli Atari sembrano non disdegnare nemmeno di far dimenare un po' i fianchi al loro pubblico, slegandosi dalle atmosfere dell'esordio: "Per questo album non abbiamo scelto di vincolarci cercando di creare una determinata atmosfera. Ogni pezzo è venuto su così come lo abbiamo sentito. Ovviamente vedere uno spettatore ballare fa sempre piacere, dovrebbe essere un modo per capire che lo show funziona e che le canzoni si lasciano ascoltare, ma non ci dispiace nemmeno lo spettatore che sta lì ad ascoltare attentamente il live. La melodia...beh, quella è dentro di noi, viene quasi spontanea".

Can Eating Hot Stars Make Me Sick? è un disco dall'ampio respiro e con parecchie frecce nel suo arco. Un lavoro in grado di accontentare tanto quelli in cerca di soluzioni raffinate quanto coloro alla caccia di qualcosa dalla presa rapida, ma che superi steccati e confini: "Un album che cerca di trovare un posto in un panorama musicale internazionale che non vuole saperne di confini geografici o di riferimenti propri di una determinata tradizione musicale. E' un disco che viene dal cuore, che cerca di trasmettere con suggestive melodie e una atmosfera fumosa l'emotiva sensibilità dei suoi autori".

Scheda: Atari

copertina pdf #91