Possiamo dirlo subito: Thao Nguyen rappresenta la nuova promessa del folk-pop al femminile. Non a caso è stata proprio la Kill Rock Star a scommettere caparbiamente su questa ventitreenne statunitense dagli occhi a mandorla. E ciò la dice lunga su quale attenzione le rivolgerà il panorama musicale indipendente in questo inizio 2008. Già ce li possiamo immaginare tutti gli addetti ai lavori incensare nel modo più ostentato questa giovanissima graziosa cantautrice dal fascino orientale. Anche noi, dopotutto, non siamo riusciti a farne a meno, e se ci troviamo qui e ora a disquisire piacevolmente su di lei un fondo di verità dovrà pur esserci. Thao, infatti, ha tutte le carte in regola per sbancare. E, fortunatamente, non solo dal punto di vista estetico.
Di
origini asiatiche ma residente in Virginia, la Nostra fece notare le
sue doti cantautoriali già ai tempi del college. Qualità che la
condussero poco dopo a pubblicare il suo debutto Like The Linenper una piccola etichetta locale. Poi la svolta: Slim Moon, boss
dell’etichetta di Olympia, non si sa come ne fiuta il talento
spalancandole le porte dell’universo indie, prima inserendola nel 2006
in una raccolta di artisti della sua scuderia, poi facendole
accompagnare il tour europeo di Laura Veirs, fino alla pubblicazione dell’album We Brave Bee Stings And All accompagnata per l’occasione dai suoi fidi The Get Down Stay Down.
Sono
le sue canzoni a convincere e contagiare: semplici e stratificate,
gentili e spumeggianti. Quello che si snoda in esse è un pop
difficilmente catalogabile: ora corre scalpitante su ritmiche
incalzanti, ora si adagia quieto su scarne sonorità per ripartire
successivamente in un turbinio di strumenti, senza mai perdere
l’orecchiabilità di fondo. Immaginatevi Devendra Banhart e Jeremy Warmsley travestirsi da donne pur di partecipare a un pigiama party organizzato da Cat Power, Jolie Holland, Laura Veirs e Beth Orton.
Chitarra acustica, percussioni, hand clapping, fiati e maracas dettano il tempo al continuo svolazzare di piume d’oca su cui una voce tanto attraente quanto sbarazzina plana dolcemente accordandosi alla soffusa atmosfera circostante. Divertimento, spensieratezza, spontaneità e intimità: sono queste le coordinate sulle quali sembra muoversi la cifra stilistica della Nguyen. Proprio la sua ultima uscita sembra teletrasportarci anima e corpo in quell’ammiccante party notturno tutto piume e trasparenze che, nonostante due intrusi maschili, riesce a svuotarci miracolosamente di ogni pensiero. E non è poco di questi tempi. Chi non vorrebbe partecipare?
Scheda: Thao Nguyen
2002-2009 SENTIREASCOLTARE music magazine. Registrazione Trib.BO N 7590 del 28/10/05
Editore Edoardo Bridda Direttore responsabile Antonello Comunale Coordinamento Gaspare Caliri
Programming Luigi Pastore Art Karin Andersen Grafica Roberto Piazza Web designing Edoardo Bridda
Info (info at sentireascoltare.com) | Ufficio stampa Alberto Lepri (alberto.lepri at sentireascoltare.com) Teresa Greco (eventi at sentireascoltare.com)
Pubblicità Music Network









