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Pubblicazione 24 Marzo 2011

Discodeine

Haunted 2011 Funk

Pilooski + Pentile = Discodeine

Assuefazioni alternative a Ed Banger e Kitsuné. Dalla Dirty arriva la disco di sintesi dei francesissimi Discodeine
Discodeine
2011

Pentile e Pilooski sono due personaggi del giro french-touch con una carriera di tutto rispetto, codificata per i circoli più fumosi e improbabili della capitale francese. Il loro percorso artistico li ha già portati a bazzicare le stanze di personaggi e manager culto del genere dancey gallico. Oggi approdano al disco sulla lunga distanza, già anticipato da vari singoli, che hanno fatto sentire aria di nuovo quando si sono presentati in studio personaggi del calibro di Jarvis Cocker, che presta la voce in Synchronize (stampato l’anno scorso su DFA), e Mathias Aguayo in Singular (su Dark & Lovely, l’etichetta del collettivo Dirty, cui fanno parte gli stessi P & P, che li ha lanciati nel 2008 con il singolo dance Joystick).

Chi sono in realtà le nuove leve dell’alt-dance french? Andando a cercare in qua e in là, si scopre di come l’eterogeneità dell’esordio non sia casuale. Il risultato è una foto onirica di mondi che collidono e che danno origine ad un ibrido che anche dopo numerosi ascolti non stanca, anzi, cresce e con orgoglio tipicamente gallico si fa sinuoso, sexy e personalissimo. Due che hanno trovato la loro voce.

Pentile

Pentile - al secolo Benjamin Morando - all’inizio della sua carriera, cioè nel lontano 2001, ha stampato sulla patinatissima etichetta di Benjamin Diamond un singolo di house sciccosa (Single Bell) che i fan di quei suoni sicuramente ricorderanno: in quegli anni la Diamond Traxx odorava infatti del successo con cui gli Stardust avevano sbancato le piste di mezzo mondo e che nel giro di pochi mesi avrebbe fatto cambiare la testa di Thomas Bangalter, consegnandogli su un piatto d’argento l’atmosfera pop per l’elaborazione di un mostro del calibro di Discovery.

Benjamin ha fatto inoltre parte del duo France Copland con Krikor Kouchian. La collaborazione con il musicista elettronico alt-touch inizia nel 2002 e vede l’elaborazione di uno strano ghettotech influenzato dal suono di Detroit (da parte di Pentile) e dalle sperimentazioni del cervellotico istituto IRCAM (la patria accademica dei musicisti elettronici francesi, invocata dal pazzoide Krikor). I due danno alle stampe due EP oggi introvabili: Pute Et Mac EP (con una grande rivisitazione di Vangelis nell’electro progressiva a 8 bit di Rutgerhauer Song) e The Great French Institution.

Per chiudere la veloce carrellata dei progetti ante-Discodeine, Pentile collabora tuttora con Suzanne Thoma al gruppo Octet, che ha stampato nel 2004 l’album Cash And Carry Songs (sempre su Diamond Traxx) e che nel 2005 ha pure remixato il singolo di Beck Girl. I due (inizialmente accompagnati anche da Francois Goujon) propongono un pop che ricorda le visioni dei Broadcast tagliate con arrangiamenti orchestrali à la Badalamenti, il tutto condito da una sensibilità affine agli Everything But The Girl, soprattutto per la somiglianza della voce di Suzanne con quella di Tracey Thorn. Attualmente il progetto è in stand by, ma da voci di corridoio dovrebbe essere pronto a breve un secondo album.

Pilooski

Anche Pilooski aka Cédric Marszewski conosce bene gli studi della Diamond Traxx. In passato ha utilizzato i moniker di Eddyee’s Time e C. Denner, due strade alternative che gli hanno permesso di esplorare territori hip hop, funk (vedi il singolo su Diamond Traxx Can’t There Be Love del 2006), jazz o new wave, sempre con il piglio ritmico in testa, dato che suona beats dall’età di 14 anni.

La sua è la mano del remixatore e dell’archeologo: l’uomo è famoso infatti per numerosi re-edit di vecchi successi anni sessanta, tagliati e cuciti per l’orecchio contemporano (tra gli altri sono passati sotto le sue mani di forbice i Can, Morricone e gli Yello) e pubblicati in limitatissimi singoli su Dirty nella serie degli Edits. Ultimamente ha suonato anche al festival Nuit Sonores di Lyone, connettendosi guardacaso alla sensibilità di un’altra meteora dance off-Paris: Sébastien Devaud, in arte Agoria.

Discodeine

Sia Pilooski che Pertile fanno parte - con Clovis Goux e Guillaume Sorge - del progetto collettivo/label Dirty Sound System. Goux e Sorge sono due dei più famosi selezionatori musicali della capitale francese. Dalla fine degli anni Novanta la coppia di talent scout cerca nuove voci e idee in giro per i club più in di Parigi: in breve tempo sono diventati un punto di riferimento grazie anche al loro visitatissimo blog Alain Finkiel Krautrock, pozzo senza fondo per nuove direzioni del suono da club all’ombra della torre Eiffel, raccolte saltuariamente nelle compilation di culto Dirty Diamonds (ovviamente oggi tutte in sold out).

In un’intervista velocissima - quasi uno scambio in chat - chiediamo ai due se si sentono di appartenere al french touch: a parte essere francesi non sentiamo nessuna connessione con quel suono. Qualcosa c’è comunque, dato che i due vivono a Parigi. Tra gli artisti più vicini alla loro estetica riconoscono esserci Joakim, Tigersushi e Versatile, mentre non sembrano essere molto legati alla Ed Banger di Busy P, confessando pure che la scena di Parigi rimane arroccata su posizioni di chiusura incomprensibili, tanto che nemmeno al suono Daft Punk sembrano dedicare molto spazio. Ci dicono infatti che non tutti i lavori dei due robot li aggradano... spocchia? Ma no, i due alla fine percorrono un sentiero dreamy, che più che connettersi a Guy-Man e Thomas sembra guardare alle strade della psichedelia.

Se gli chiediamo di definire il loro suono ci rispondono: Haunted 2011 Funk. Se gli chiediamo quali sono i loro produttori preferiti rispondono: Anthony Shakir, DJ Koze, Errorsmith, Zongamin, Caribou e Maurice Fulton. Se gli chiediamo quali sono i loro progetti futuri ci rivelano che stanno già iniziando a registrare un secondo album e che stanno ultimando il live. Due che hanno esordito su Dark & Lovely con un 12” in stile 100% disco (le tracce erano Joystick e Homo-compatible), oggi sono la punta di diamante della Dirty e possono vantare remix delle loro tracce di Simian Mobile Disco e Ivan Smagghe. Dirty è la prima concorrente di Ed Banger e Kitsuné. Si fa presto a diventare dipendenti dalla codeina... basta aggiungerci la disco.

Scheda: Discodeine

copertina pdf #91