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Pubblicazione 08 Ottobre 2010

Andreya Triana

Nu-Soul Queen

Esordio promettente su Ninja Tune per la nuova sensation del soul UK
Andreya Triana
2010

Le nuove reginette del blues inglese si fanno introdurre nel gotha da nomi alternativi, che producono con il cuore sapiente dei bluesman più scafati. Cresciuta nell'ambiente artistico di Leeds con la band funk Bootis, Andreya Triana si fa notare da Flying Lotus alla Red Bull Music Academy australiana del 2006: da lì nascerà un featuring (Tea Leaf Dancers) pubblicato nell'EP Reset dello stesso FlyLo. Oggi esce su Ninja Tune con Lost Where I Belong, album prodotto dall'amico Bonobo, con cui aveva già collaborato nelle parti vocali di Black Sands. L'incontro “è avvenuto in maniera naturale”, ci dice la giovane e bella cantante di South London “ci siamo conosciuti nel 2006. Lui stava cercando una cantante. Mi piaceva molto la sua musica e sapevo che avrebbe voluto collaborare con una persona sola nell'album, non con troppi produttori. Così gli ho chiesto se c'era spazio per me e lui ha detto di sì. Il resto è venuto da sè”.

Un appoggio totale anche da parte della grande famiglia Ninja, che quest'anno compie vent'anni, ma che già nella supercompila riassuntiva dell'anniversario considera Andreya come un piccolo classico: “penso che lavorare con una label indipendente sia eccitante, dato che loro vogliono poprio far emergere il meglio di me. Mi sento libera a lavorare con loro”. L'etichetta inglese è la patria delle contaminazioni hop: il mesh non può che essere anche per Andreya un passaggio obbligato: è stata infatti recentemente remixata dalla next big thing del dubstep Mount Kimbie, anche se non prevede collaborazioni ulteriori su questo versante. Fra le sue coordinate cita ovviamente la soul music, ma ci dice di essere attratta dalla musica che “non definisce bene i confini. Tipo Jamie Lidell, che è soul, ma sperimentale ed elettronico. E anche Björk, che mi ha influenzato molto. Questi artisti non si incasellano in una scatola. Creano, tentano di esprimersi e basta. Dovrebbe essere così”.

E' bello poi vedere che la ragazza non ha un'educazione formale: “non ho avuto un training musicale e mi considero un po' dislessica per quanto riguarda la teoria musicale. Sono sempre stata un po' maniaca della musica, ho passato giorni e giorni a sezionare voci, melodie, armonie e a sviluppare il mio stile personale”. Una tipa tosta, che ha già in mente numerosi progetti per il futuro: “Uno è The Dreamscape Soul Session, una collaborazione live con la mia amica illustratrice Sri McKinnon. Riprenderò le mie sperimentazioni con la voce e Sri disegnerà sul palco dei grandi dipinti quando canto. L'altro progetto è una band di rock psichedelico che si chiamerà Annie & the Duke. Il nostro EP dovrebbe uscire fra qualche mese”. Buon lavoro Andreya!

copertina pdf #91