La notizia ormai è di dominio pubblico, ma resta sempre di quelle bomba. Gli One Dimensional Man si riformano per una serie di concerti in cui celebrano, riproponendolo nella sua interezza, You Kill Me, il disco del 2004 che ne sancì il successo di pubblico e critica. Notizia che sicuramente farà piacere sia ai 30something, sia ai molti fan del Teatro Degli Orrori. I primi a cavallo dei 2 millenni videro crescere il terzetto veneto, apprezzandone il noise-rock di stampo newyorchese e i live incendiari; i secondi avranno modo di vedere da dove prende le mosse una delle macchine da guerra rock più in forma del momento.
Noise-rock di matrice newyorchese, lercio e depravato, imparentato con quella forma bastarda di blues violentata da Surgery e Pussy Galore, in grado di diffondere il verbo di Scratch Acid e Jesus Lizard, completamente immolato ad una idea di rock sudata, appassionata, punk senza-essere-punk. Questa potrebbe essere una ideale cartolina dal mondo ODM. In più metteteci un cantante carismatico, musicisti con l’orecchio giusto (vedi alla voce Favero), un forte immaginario letterario e una certa predilezione per la forma-canzone ed avrete una delle band più considerate e insieme sottovalutate del primigenio panorama rumoroso italiano. Vederli sul palco, per la prima volta o come un attesissimo comeback, non sarà male. Il fatto poi che il terzetto – a supportare Capovilla al basso e Giulio Ragno Favero alla chitarra troviamo Luca Bottigliero, batterista dei Mesmerico – roderà alcuni brani nuovi per l’annunciato full-length non fa che aumentare la voglia di seguirli on stage. Per ora accontentiamoci di questa chiacchierata con Pierpaolo Capovilla.
One Dimensional Man non si sono mai sciolti. Abbiamo fatto Il Teatro degli Orrori, certo, ma ho sempre detto che One Dimensional Man avrebbero continuato il loro percorso; ora, è arrivato il momento di rimettere in moto questa creatura, che mi è costata tanta fatica...
Fatica? No, nessuna fatica, amico mio. Lo faccio con gioia ed entusiasmo, come sempre. Io non sto facendo altro che portare a compimento l'obiettivo che mi ero dato circa quattro anni fa: due gruppi, tourné tutto l'anno, in studio di registrazione ci metterò le radici. Voglio vivere la mia vita fino in fondo, costi quel che costi.
Credo che io e Giulio siamo nel bel mezzo di un sodalizio artistico; lavorare insieme ci procura grandi soddisfazioni.
Vecchietti? Distacco anagrafico. Mi rendo conto...Ma dopo l'inaspettato successo de Il Teatro, riproporre One Dimensional Man era inevitabile. Se non ora, quando? C'è un pubblico inter-generazionale, che non vede l'ora di ascoltarci dal vivo. Sarà come dici tu, la scena ormai è matura, ma qualcosa mi dice che One Dimensional Man possano ritrovare un posto di tutto rilievo. I prossimi dieci concerti saranno all'insegna del nostro suono di sempre, ma il nuovo disco sarà invece molto innovativo.
Esiste una scena noise-rock in Italia? Non lo sapevo.
Sono convinto che One Dimensional Man sapranno superare ogni aspettativa. In cuor nostro, l'ambizione più grande è quella di fare un bel disco.
You Kill Me è il nostro disco più rappresentativo, la scelta è stata naturale.Il live conterrà comunque pezzi da tutti i dischi, dal primo all'ultimo. Sarà una meraviglia. Ci saranno inediti. Contiamo di spaccare i timpani all'auditorio, e chissà, fors’anche oltre. All' universo ...
Per ciò che riguarda il nuovo album di One Dimensional Man, siamo ancora nella fase interlocutoria dello scambio di idee; ma io e Giulio lavoriamo con grande velocità, e abbiamo le idee chiare Il nuovo disco sarà profondamente diverso dai precedenti, molto più attento al futuro, e molto più "dinamico". I testi non li scrivo io, ma tutti Rossmore James Campbell, pittore e poeta australiano di Sidney che già collaborò con One Dimensional Man in "You Kill Me" ("This Man in Me" è un testo suo). Sarà un disco romantico, seduttivo, ricco di tristezza e disperazione, di gioia e riscatto.
Sono d’accordo. Eravamo in anticipo sui tempi "italici", ma eravamo in ritardo a livello globale.
Scheda: One Dimensional Man
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