I Cosiddetti Contemporanei
Pubblicazione 12 Luglio 2010

Gimme Some Inches #7

Solchi di vinile e cassette questo mese per Oneida, Pains Of Being Pure At Heart, U.S. Girls, Squadra Omega, Pterodactyl.
Rome Violente 12''EP
Scorpion Violente
2010
Rome Violente 12''EP

Scorpacciata di uscite electro-punk questo mese, a partire da un 12” pubblicato dalla romana Mannequin in cui si incontrano due gruppi apparentemente lontani ma, allo stato dei fatti, con più di un tratto in comune. Parliamo della collaborazione tra i newyorchesi Led Er Est, del cui album Dust On Common abbiamo già parlato, e dei capitolini Ancien Régime. I primi li conosciamo e qui confermano la loro padronanza del verbo dark-wave in chiave elettronica (con tanto di cover di Darkness In My Soul dei Solid Space); i secondi propongo un indie-rock dai toni dark riarrangiato in chiave cold-wave. La batteria viene sostituita da robotiche drum machine e il basso acquisisce i necessari riverberi per poter duettare coi i paladini su Wierd. La lussuosa edizione in vinile con serigrafie su carta lucida aggiunge un tocco di classe all’uscita che potrà solo fare la gioia dei fanatici di questi algidi suoni.

Sempre a NY nasce una nuova etichetta, la Blind Prophet di Sean Ragon, main man del progetto neo-folk Cult Of Youth. Come prima uscita la label sceglie i Void Vision da Philadelphia, duo minimal-synth con voce femminile che rilascia un singolo con due pezzi da manuale; per chi ama gli ’80 e non solo. Salendo a Nord, in territorio canadese, troviamo la seconda uscita di un’ulteriore neonata etichetta, la No Vacation di Brett dei Pink Noise, sister-label di quella Campaign For Infinity di cui accennammo il mese scorso parlando della tape degli Horrid Red. Così, dopo il side project, anche il gruppo principale beneficia di una nuova uscita. Here Come The Warm Tanks è un 7” di quattro pezzi in cui i Teenage Panzerkorps ribadiscono la loro semplice quanto efficace ricetta di post-punk teutonico in salsa lo-fi; menzione d’onore per Christian Homes, il pezzo più riuscito del lotto.

Tornando nel Vecchio Continente troviamo ad accoglierci un paio di piacevoli sorprese. Dopo lo split con i fratellini The Dreams, i francesi Scorpion Violente arrivano alla prima uscita su 12''. Rome Violente, pubblicato dalla parigina Bruit-Direct, è un EP di tre tracce per tre diverse facce del duo di Metz. La title-track è una colonna sonora da film horror anni '70 di serie Z; Mi Pute Mi Soumise un'ossessione simil-industriale; Ich Kann Nicht una marcetta per un'apocalisse non seria. Se questo non bastasse, la copertina con Maurizio Merli vi toglierà qualsiasi dubbio. Gli stessi Dreams del resto sono da poco tornati dal primo tour americano per il quale hanno dato alle stampe un nuovo 7” su Rococo: tre pezzi in cui il duo si gioca le carte migliori, ossia post-punk minimalista dagli umori etno-tropicali, con batterie loopate, synth-giocattolo e percussioni tribali.

In estate pare debba uscire il primo full-lenght su Kill Shaman, ma per ora ci pensa la paranoia di Afrikaner Dub a tenerci compagnia. Sempre in Francia, la neo label Atelier Ciseaux rilascia un nuovo singolo per U.S. Girls in cui la ragazza americana, ormai nota al pubblico out, confeziona due pezzi come solo lei sa fare. Da segnalare la chiave melodica (pur nella cifra stilistica) che li contraddistingue e che ne sancisce la buona riuscita; la copertina serigrafata su carta riciclata, poi, ne impreziosisce la tiratura di trecento copie.

Rientriamo nella penisola per un paio di pubblicazioni tutte italiane. La Ni**aville di Bologna, da poco ribattezzatasi Xhol Recordings, rilascia una nuovo lavoro dei free rockers Squadra Omega, sorta di collettivo in cui suonano, a seconda delle volte, membri di Mojomatics, Movie Star Junkies, With Love e altri. Dopo Tenebroso, il combo veneto torna con un ulteriore 12” inciso solo su un lato contenente una lunga jam improvvisata Live At Outside Inside, l’ormai celebre studio da cui prende il disco prende il nome. Rispetto alla release su Holidays i toni sono meno jazzati e più kraut, in continua alternanza tra estensioni dilatate e cavalcate mid-tempo. La tiratura in sole cento copie e l’artwork serigrafato invitano i fan della Squadra a correre all’acquisto. La seconda è Whispers, comeback multi-supporto dei Tiger! Shit! Tiger! Tiger! Previsto in cd, cassetta e dwld, non solo è stato presentato al prestigioso SXSW di Austin dove pare che i tre abbiano fatto fuoco e fiamme, ma mostra una notevole maturazione nei quattro brevi pezzi ben più articolati rispetto agli spasmi no-wave che segnavano l’esordio. Qua (Vv Fake) e là (Wheelers) riecheggia un mood quasi dark, come dei Sonic Youth cresciuti al Batcave. L’artwork d’autore firmato Baronciani è una ulteriore chicca, perciò fate in fretta.

Riemergiamo dall’underground per segnalare due uscite di gruppi ormai stranoti: i Pains Of Being Pure At Heart introducono l’upcoming col 7” Say No To Love su Slumberland che gioca di classico: la title-track e la b-side Lost Saint vanno di twee-pop zuccheroso e iridescente come degli Smiths calati in un immaginario adolescenziale, tutto lirismo e melodia solare. Con queste premesse l’album previsto per agosto rapirà molti cuori. Infine massimo rispetto per gli Oneida. Amanti di collaborazioni e formati minori, inaugurano la split series in 12” The Green Corridor della Altin Village dividendo i solchi con i concittadini Pterodactyl. Prima di gustarci i restanti piatti ricchi (previsti Xiu Xiu, Pit Er Pat, Women tra gli altri), accontentiamoci della mezzora equamente divisa tra gli ossianici miasmi ambientali (T.S.M.T.J.) e l’inusuale drone-rock in overdrive (G.T.G.W.) dei primi e le armonie tra lo-fi indie (I See You), experimental-rock (The Neverenders) e weirdità assortite dei secondi. Per gli Oneida in previsione un 12” single-side per la citata Xhol. Come a dire, tutto torna. Come la puntina del giradischi a fine corsa.

copertina pdf #91