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Pubblicazione 05 Febbraio 2010

Million Young

Passionate music dreamer

Due EP e a breve un nuovo album. Mike Diaz è il nuovo uomo del glo-fi
Million Young
2009

Pochi mesi fa Mike Diaz partiva con l'avventura glo senza rendersene troppo conto. Aveva reso disponibile sul myspace, un eppì (Sunndreamm EP) in free downloading aspettando cosa sarebbe successo. Di lì appresso la gente "ha iniziato a fare paragoni " e a snocciolare le etichette che tutti sappiamo: dreamwave, chillwave e appunto glo fi, le solite perle del rosario che la blogosfera sta tutt'ora mandando a memoria. A quel punto non ha potuto che accettare il fatto: cresciuto a pane DNTEL e Radio Dept. nella sua Coral Springs, tra tastierine e sequencer è approdato alle stesse epifanie '80 dei colleghi in un mix di chilling e dancing.

Il nuovo Be So True EP declina perfettamente quel “beach-going da set notturno ” che Washed Out, amico e mentore, (gli) ha indicato. Diaz non fa mistero dell'influenza di Ernest Young, i due si sono conosciuti di persona l'estate scorsa scoprendo di avere tantissimo in comune; cosa che non ci sorprende affatto vista l'età, il contesto d'origine (la provincia), il setting familiare e il metodo compositivo viene di conseguenza: “Quando mi metto a scrivere un pezzo scavo intorno ai suoni finché non trovo qualcosa che mi piace. C’è sicuramente qualcosa di nostalgico nei synth Casio. Durante i Novanta i miei genitori ascoltavano (e ascoltano) Michael Jacskon, Bowie e i Queen in rotazione continua. Penso di aver vissuto gli '80 attraverso loro”.

Dunque ancora fonti sonore mai vissute che finiscono nell'archeologia di un'osmosi/playback, caratteristiche più volte analizzate, comune denominatore di una nostalgia '00 attualizzata alle istanze dancefloor. Inevitabile che nella nostra chiacchierata gli chiedessimo di Ibiza. “Non ci sono mai stato. Ci andrò sicuro perché mi piace scrivere musica con cui la gente si può muovere. Quando si parla di dance la gente pensa il più delle volte ai Justice. Eppure tutto il mondo chill è altrettanto importante per la dance. Diciamo che sono per sonorità à la ‘I Want To Rock With You’ di Michael Jackson e mi piace sperimentare con strutture che non necessariamente riconducono al 4 in cassa dritta. Prendi gli Animal Collective la gente impazzisce quando mettono ‘Fireworks’”. Gli Animal Collective sono sicuramente dei catalizzatori generazionali, eppure con un classe '88 come Diaz c'è già un piccolo scarto a profilarsi all'orizzonte.

Il nuovo album sarà pronto probabilmente tra Aprile e Giugno; nel frattempo qualche remix e un tour sulla costa Est degli Stati Uniti. “Il mio passaporto è nella cassetta della posta e se tutto andrà bene tornerò in città molto tardi quest’anno”. Buon viaggio Mike.

Marco Braggion
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