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Walking The Cow - Gengis Kahn vs Sarah Cat (LDQS, febbraio 2008)

di Stefano Solventi

Esce in free download per l’etichetta francese Les Disk Qui Sautent l’album d’esordio dei Walking The Cow, ragione sociale mutuata da un pezzo di Richard Thompson già apprezzato e coverizzato da Daniel Johnston. Il che è già un bel dire, anche se col genio naif del texano il quartetto con base a Firenze non ha troppo a che vedere. Del resto, un tempo metà del combo suonava negli psycho-indie Mirabilia, qualche link cogli Spacemen 3 (tra i loro produttori figurò anche Pete Bassman) e qualche palco diviso tra gli altri con Motorpsycho e Bevis Frond. Dopo la fine di quell'esperienza e qualche manovra di assestamento, la nuova compagine propone un punto di vista pur sempre psichedelico ma a più alto tasso di pensosità, dalla fragranza allampanata, spaesante.

Talora riescono a sembrare dei Julian Cope presi al guinzaglio dalla Penguin Café Orchestra (la rumba stralunata di Mini Farfisa) e talaltra un'estetica The Books presa a nolo dai Notwist (i baluginii indolenziti di Shapes), adesso frullano un valzerino fragrante tra sciabordii e campanellini come i Califone più teneri (Too Many Noises) e subito dopo sciorinano languido french-touch come degli Air sabbiosi (il malanimo ruvidello di French Kick), per non dire di quella Rock'N'Roll che narcotizza i "padrini" Spaceman 3 con un cocktail shakerato dagli zietti Yo La Tengo .

Banjo e Rhodes, glockenspiel e trombe, percussioni polverose e tastierine pungenti, chitarre imbronciate ed elettroniche sprimacciate, questo ed altro ancora per un senso di patchwork dissimulato, d'instabile visionarietà, come a dire quel che resta dell'incanto folk-rock dopo tutto questo destrutturare e stemperare, di cui Red Soul Box ci offre ideale apoteosi appendendo inquietudini doorsiane tra palpitazioni spettrali Iggy Pop, spasmi Stan Ridgway al ralenti e arpeggi à la Dear Prudence degni del miglior Grant Lee Phillips. Un disco che ci mette un po' a lasciare il segno, ma poi lo fa bene.

(7.0/10)

 

  • electro folk
  1. Dobro
  2. Transexual
  3. Red Soul Box
  4. Shapes
  5. Too Many Noises
  6. French Kick
  7. Rock'N'Roll
  8. Mini Farfisa (Sky Is In A Bad Mood)
  9. Pieces