
Piacevoli ’sti Oranges. Niente di che, sia chiaro, ma almeno ci mettono passione e sudore nel tentativo, peraltro riuscito, di non risultare per forza arty o artefatti, fichi, avant o chissà cos’altro. Puro e semplice pop-punk urlato, melodico, cantato in coro, sporcato di vezzi glam e attitudine garage, ultracitazionista, al guado tra Kinks e prima psichedelica. Trito e ritrito, insomma, ma perfettamente funzionale al messaggio di un disimpegno e di una leggerezza che di tanto in tanto fa piacere ascoltare e che se ne frega di rubare riff a destra e a manca. Avete tre secondi per capire il riff iniziale di Bang!; 2 per quello di Apologize.
Non resteranno negli annali del rock, ma colpiscono il bersaglio.
(6.2/10)