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The Niro - The Niro (Universal, 11 aprile 2008)

di Stefano Solventi

Dietro allo sfizioso nome d’arte The Niro si cela Davide Combusti, trentenne romano la cui apparizione ha provocato una strisciante effervescenza nel giro pop-rock del Belpaese. Niente frizzi e lazzi da "next big thing", graziaddio, però c'è stato un diffuso innalzamento di sopracciglia. Mica poco per un debuttante che alle unzioni sanremesi e alle protezioni dei soliti mammasantissima ha preferito una gavetta sana e tenace, a gioco lungo capace di farsi strada in ambito internazionale.

Diciamo subito che le aspettative erano giustificate, perché l'uomo possiede davvero i mezzi già apprezzati oltreoceano e in terra d'Albione (i testi, per la cronaca, sono in inglese) da un Lou Barlow e da un Badly Drawn Boy, da Okkervil River e da Isobel Campbell, per i quali tra gli altri ha fatto da supporter. Quello di The Niro è un pop-rock emozionale e ricercato con la propensione ad incorporare elementi soul (quel falsetto sdrucciolevole) e farragini folk-jazz, tanto da far lecitamente pensare al Buckley figlio, ma va detto altresì che laddove il buon Jeff angelicava crepacci, il bravo Davide al più smeriglia bassorilievi. Con perizia ammirevole e persino sorprendente (si ascoltino in sequenza So Different e Cruel) ma appunto frutto di un'applicazione appassionata ai cliché del caso. Aggiungete pure disinvolta (la sbrigliatezza british di An Ordinary Man, una Hollywood che immerge Tim Hardin in uno sciropposo boudeoir) e se volete intrepida (quella Baisers Volés a cavallo tra wave pop e cow punk ): la sostanza non cambia.

Senz'altro Damien Rice è paragone più attagliato, anche se la tentazione di additarlo quale plausibile anello di congiunzione tra i Muse meno barocchi e il George Michael di Listening Without Prejudice è davvero forte. Al pari di proporlo quale contraltare del neo-cantautorato urgente e scorbutico tipo Le Luci Della Centrale Elettrica. Insomma, c'è il disco, c'è un buon autore, e ci sono le zavorre di cui sopra.

(6.3/10)

 

  • pop rock
  1. You Think You Are
  2. Liar
  3. About Love And Indifference
  4. So Different
  5. Cruel
  6. Mistake
  7. An Ordinary Man
  8. Josée
  9. Just For A Bit
  10. Baisers Volés
  11. Marriage
  12. Hollywood