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Paramount Styles - Failure American Style  (Cycle, 17 marzo 2008)

di Giancarlo Turra

Stupisce il nuovo progetto di Scott McCloud: in compagnia del vecchio compare di scorribande Alexis Fleisig alla batteria, l’ex Girls Against Boys si riaffaccia con altri quattro strumentisti sul proscenio a sei anni dall’ultima missiva del gruppo madre, quel You Can’t Fight What You Can’t See che segnava un lieve recupero rispetto alla disastrosa parentesi Geffen. Non risiede nella prolungata assenza la vera sorpresa, piuttosto nel nuovo abito sonoro, sorta di versione acquietata degli antichi frastuoni e riletta in chiave cantautorale. Sfondi romanticamente metropolitani nei quali si aggirano l’Iggy Pop risorto di Brick By Brick (la non disprezzabile apertura Alleyesareonyoumyownpet), i dEUS meno complessi (Drunx, Whores & Mzk People: anche il brano migliore) e affiora un’ipotesi di Pixies barocchi (Come To New York).  
Avviene un po’ per tutti questo fatidico passaggio: ad una certa età abbassi i volumi, sostituisci il fragore con canzoni più classiche. Rifletti a mezza voce, senza gridare: così Bob Mould esorcizzò vent’anni or sono la fine degli Hüsker Dü e medesimi percorsi ha intrapreso da anni Michael Gira. Nulla di male in ciò, anzi ben vengano le evoluzioni e la maturità; il problema qui, però, è che la ruvida ma muscolare interpretazione degli Ottanta britannici operata dai Girls Against Boys mal si adatta ai climi malinconici - si veda il decorativo strumentale One Last Surprise - o in eccesso d’epica: il tentativo di sposare vecchia e nuova vita resta incompiuto, sfocato. Ne emerge un artista bloccato a metà strada, giacca da “chansonnier” e pose decadenti sopra jeans sdruciti e anfibi sfondati. Troppa pompa e lacca negli arrangiamenti - invadente il piano ed esuberanti gli archi; viceversa, il canto si mantiene sulla stessa tonalità e affossa ulteriormente il materiale - soffocano un uomo forse più a suo agio col rumore che con la quiete. Dove è impossibile bluffare, e dunque provaci ancora, Scott.

(5.6/10)

 

  • ex-indie songwriting
  1. Alleyesareonyoumyownpet
  2. Paradise Happens
  3. Hollywood Tales 2
  4. Race You Til Tomorrow
  5. One Last Surprise
  6. These Starry Nights
  7. Drunx, Whores & Mzk People
  8. Come To New York
  9. I Keep Losing You
  10. The Crazy Years
  11. More Than Alive