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Chris Joss – Teraphonic Overdubs (ESL, febbraio 2008)

di Gaspare Caliri

A chi cerca un disco divertente e sofisticato, a chi ritiene che la lounge vada ancora gustata nei propri cocktail, ecco a chi sembra aver pensato il produttore Chriss Joss mentre se la spassava a confezionare questo Teraphonic Overdubs. Il titolo già alletta, e poi uno ascolta l’iniziale Magic Tubes – un limpido funk tecnologico e vintage insieme -e poi pensa “se mai riuscirò a fare il dj, questo me lo porterò appresso”.
Non manca quasi nulla di un immaginario, nella tracklist: “retro-futurismo”, flauti e sitar da ballare (Count The Daisies), techno al technicolor (I Want Freedom), dub da colonna sonora inevitabilmente sixties (Get With It), un pizzico di sci-fi, ovviamente gli Anni Settanta dei telefilm (Fatality Strikes, Atomic Tape).
Certo delle volte il tutto appare troppo palesemente ricostruito a tavolino (Jungle Dolls), ma va da sé, che le apparecchiature dei giorni nostri di Joss debbano trapelare da questa musica terafonica; altrimenti, avrebbe senso riproporre sotto odierne strobo dei vintagismi mimeticamente riprodotti?
Se questa miscela carbura e convince, è esattamente sotto una campana di vetro, dietro a un sorriso sotto i baffi che cita con distacco intellettuale, e chi balla è mezzo salvato, se avvertito, oppure sarà parte egli stesso dell’artificio di laboratorio.

(6.7/10)

 

  • vintage-lounge funk
  1. Magic Tubes
  2. I Want Freedom
  3. Count The Daisies
  4. Get With It
  5. Jungle Dolls
  6. Fatality Strikes
  7. Atomic Tape
  8. Slack The Slammer
  9. Summer Springs
  10. Luna Rides Back
  11. A Room With A Vu Meter
  12. Surgelator Action
  13. Granted