
Dopo otto anni dall’uscita di Where’s My Mind? Tribute To Pixies (Glue Records, 2000), prima compilation in assoluto ad omaggiare i folletti capitanati da Black Francis, ecco ripetersi la storia con questo nuovo tributo che coinvolge band più o meno note della scena indie-rock internazionale. Domanda: ce n’era realmente bisogno? Ora, che i Pixies abbiano influenzato e influenzino tutt’oggi l’intero panorama musicale indipendente è fuor di dubbio, ma pubblicare un album di cover, che a parte rari episodi, ricalcano perfettamente l’originali sembra proprio un’operazione inutile. Se il primo tributo nasceva direttamente da un contesto marcatamente emo-core, riuscendo nell’impresa di regalare alcuni buoni episodi, Dig For Fire pecca nell’aver ricercato gruppi che devono già di per sé fin troppo alla band omaggiata. Infatti, tolte le buone prove dei Mogwai (una Couge Away satura oltremodo), degli Ok Go! (Gigantic, sospesa e dilatata) e dei minori Dylan In The Movies (veramente interessante la loro versione di Down To The Well, che sembra uscita dalla penna dei migliori Calla), le altre tracce passano quasi del tutto inosservate, senza lasciare segno alcuno. Certo, viene apprezzato l’impegno e nessuno per fortuna ha finito per recare danni, ma quando su venti canzoni soltanto tre riescono a risplendere di luce propria, significa che qui è l’originalità a mancare, purtroppo. (4.5/10)