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The Ruby Suns - Sea Lion (Sub Pop, 2008)

di Massimo Padalino

Un bel girotondo intorno al Mondo. E' garantito con i Ruby Suns. Questi “soli color rubino” hanno origine nella lontana Nuova Zelanda. Ad Auckland, più precisamente. Sono attivi sin dal 2004 e, a dire il vero, gravitano intorno alla personalità di musicista creativo di Ryan McPhun. Non a caso, agli esordi, si esibivano quali Ryan McPhun & The Ruby Suns. Coadiuvato qui da Amee Robinson e Imogen Taylor, Ryan e il suo fido dictaphone (nient'altro che un tape recorder portatile) hanno svolto il lavoro crasso per la decina di canzoni in scaletta. Africa, Tailandia, Nuova Zelanda. Tane Mahuta è un quadretto cantato in māori, come se fosse eseguito dagli Iron And Wine, Adventure Tour è ispirata ad una escursione nel South Island (NZ), Kenya Dig It? indovinate un po' voi a cosa si rifà (nonostante l'intermezzo barocco).

La struttura è sempre un rock, folky e basso-chitarra-batteria basilarmente, cui l'elettronica dà manforte. Etnico e sussurratamente psichedelico, il disco è originale. E se Tane Mahuta è interamente dedicata alla foresta Waipoua, nei pressi di Auckland, Ole Rinka celebra invece un giovane Masai, incontrato da McPhun nel suo pellegrinaggio sino al Maasai Mara National Reserve. Disco di moderna “exotic music”, musica che parte dalla fascinazione di culture lontane per rapprenderne il succo in un peculiare stile cantautorale (beatlesiano in Remember), Sea Lion eccelle nelle armonizzazioni stravaganti. Merito del talento etno-musicografico di Ryan McPhun.

(7.0/10)

 

  • rock, exotic
  1. Blue Penguin
  2. Oh, Mojave
  3. Tane Mahuta
  4. There Are Birds
  5. It's Mwangi In Front Of Me
  6. Remember
  7. Ole Rinka
  8. Adventure Tour
  9. Kenya Dig It?
  10. Morning Sun