Caratteri: [Small] [Medium] [Large]

The Drift – Memory Drawings (Temporary Residence / Goodfellas, 8 aprile 2008)

di Gianni Avella

Post-rock nostalgia. Jazz-rock e dub, Miles Davis e Lee "Scratch" Perry. I californiani The Drift orchestrano un disco, Memory Drawings, che richiama il debutto Noumena e con esso tutta una serie di ricordi piacevoli.

La band dell’ex-Tarentel Danny Grody mette in scena suite echeggianti l’epicità dei Godspeed You! Black Emperor (If Wishes Were Like Horses, l’emozionale Lands End) e lontane memorie Tortoise pre-Warp (Floating Truth, Golden Sands) rifinite dalla tromba di un Jeff Jacobs che fa molto Americana.

La tendenza è quella di lasciarsi andare a lunghe improvvisazioni di stampo jazzistico, ma I Nostri rendono anche nella breve durata con la delicata I Had A List And I Lost It che segue il quid afro di Uncanny Valley.

Tempo fa per un disco del genere si sarebbero spese fiumane di parole, ma oggi, a terzo millennio in corso, le orecchie di molti sono rivolte altrove. Detto ciò, il lavoro è di quelli raffinati.

(7.0/10)

 

  • post rock
  1. If Wishes Were Like Horses
  2. Uncanny Valley
  3. I Had a List And I Lost It
  4. Golden Sands
  5. Smoke Falls
  6. Lands End
  7. Floating Truth