
Comincia con una ballad psych piuttosto compressa e chitarra distorta (Captin) l’esordio di Leah Hayes da Brooklyn e del suo gruppo Scary Mansion, Per poi diventare da subito altro, vale a dire un’incarnazione della Cat Power malinconica - dalle parti di What Would The Community Think - (Go To Hell) in ballad umorali e sbilenche cariche della giusta inquietudine (Scum Inside, Sharkish Sea). Altrove è folk rock carico di inflessioni soul, e qui si ricorda l’ultima Chan. O ballad gotiche retaggio post punk (Sorry We Took All Your Money) e folk intimista alla Tara Jane ONeil. C’è la semplicità del folk e la cura nel costruire le canzoni.
Un passato in Francia come metà del duo noise-rock Satan's Fingers insieme a David Ivar degli Herman Dune, Leah sembra voler andare oltre il paragone con la Marshall (anche per una voce molto simile) riuscendo a mostrare potenzialità che promettono.
(6.7/10)