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Papier Tigre – Self Titled (Collectif Effervescence / 5ive Roses, novembre 2007)
PercevalMusic – Dormir Sommeil! (Collectif Effervescence / 5ive Roses, novembre 2007)

di Stefano Pifferi

Comincia benissimo l’esordio dei francesi Papier Tigre, da poco distribuito da noi dalla oculata 5ive Roses: due chitarre a intreccio, una batteria mobile, qualche arpeggio a staccare la tensione e una voce che più fugaziana non si potrebbe. E proprio i quattro da Washington DC sembrano essere i referenti più prossimi per il sound del terzetto di Nantes. Non i soli, ovviamente, e non in maniera pedissequa: c’è la regolarità strutturale del math e la varietà cromatica del noise-rock più cerebrale nella grana delle chitarre, così come scampoli della bella stagione del post-rock (epoca Four Great Points, per intendersi) nella tensione sospesa che sottende a tutti gli otto pezzi dell’album.
Musica in equilibrio precario, insomma, tra sfuriate da Fugazi maturi e dislessie Q And Not U, breaks strumentali risentiti ma non banalizzati e reiterazioni chitarristiche ipnotiche per un bel disco che pur utilizzando stilemi ormai consolidati si fa apprezzare in virtù del dinamismo delle strutture. Promossi. (6.4/10)

PercevalMusic vede invece impegnato Tony C, chitarrista di Chevreuil, accompagnato da Ti Yann Fevrier a batteria e sassofono per un progetto stranissimo, sfaccettato ed eclettico, di quelli che mettono in difficoltà al momento di tirare in ballo coordinate e riferimenti. Dormir Sommeil! è la trasposizione modificata della sonorizzazione dello spettacolo teatrale Comme En Plein Jour di Jean Baptiste André, e mischia una solida base da indie rock e(c)lettrico e spinto con infinite stratificazioni cromatiche di suoni astratti e ben amalgamati che si muovono umoralmente tra jazz notturno e semidormiente, slanci cosmici, umori cinematografici. Ma queste non sono che alcune delle numerose sensazioni provenienti dall’ascolto delle 11 minisuite dell’album, estremamente varie e cangianti. A scendere un po’ più in profondità molte altre sono lì, a portata d’orecchio. Tony C ha messo su un disco che è un delizioso invito al totale abbandono al flusso onirico e fuor di coscienza. Ottimo.

(6.8/10)

 

  • rock strumentale
Papier Tigr
  1. No Star Or Clouds
  2. Dance Dealer
  3. The Frying Pan & The Fire
  4. Concrete Residential
  5. New Guns For Spent Bullets
  6. End Of An Even Longer Story
  7. Amusement Park
  8. Writing On The Wall
PercevalMusic
  1. Temple Solaire
  2. Oxo La Terre (Partie Ciel)
  3. Oxo La Terre (Partie Terre)
  4. Vélasquez
  5. Broceliande
  6. Coco Braise
  7. Dormir Sommeil!
  8. Vision
  9. Rituel Rythmique
  10. Elvis
  11. Voyager